Un “nuovo” sentiero, quello che ci rivela Danilo Radaelli che, con la sua bicicletta ci porta a scoprire il territorio circostante a due belle e piccole località dell’arrière pays nizzardo: La Colle sur Loup e Tourrettes sur Loup.
Alcune informazioni sulle due località
La Colle sur Loup
Nel 1792 il villaggio di Colle divenne comune e prese il nome di La Colle-sur-Loup.
Sul suo territorio l’agricoltura ha sempre ricoperto un ruolo importante, così la descrive Vauban: "Questa terra è coperta da vigneti, ulivi, fichi, alberi da frutta e grano".
Tra il XIX secolo fino alla metà del XX si sviluppò, la coltura dei fiori da profumo, quali fiori d’arancio, gelsomino, rosa, che è valso a La Colle il titolo di "Capitale della Rosa".
Tra mare e montagna, la città gode di una posizione privilegiata e di un clima mite.
Basta camminare per le sue vie per sentirsi un’autentica vita al di là delle leggi del tempo. Scopriamo antiquariato e la cucina.
Poi, per chi vuole dedicarsi alle discipline sportive, non vi è che l’imbarazzo della scelta: mountain bike, canoa, arrampicata, pesca, escursioni, piscine, tennis e bocce.
Città degli antiquari e degli artisti, la Colle è una gradevole stazione climatica e turistica circondata da verdeggianti colline alberate.
Il torrente "Le Loup" è una delle principali attrattive del villaggio di Colle sur Loup: le sue rive sono vere oasi di freschezza, le sue acque sono molto apprezzate nelle ore calde dell’estate e sono anche rinomate per le trote che vi si possono pescare.
Anche il parco comunale della Guérinière è a disposizione con un percorso salute e giochi per i bambini. Il centro cittadino è affascinante e tipico, con le sue vie di negozi e le sue stradine antiche, in cui si potrà scoprire il ricco patrimonio architettonico e religioso. Le manifestazioni sono molto numerose.
Luoghi da vedere
- Ex carcere
- Cappella dei Penitenti Bianchi
- Vecchia stazione
- Chiesa di St. Jacques
- Chapelle Saint-Jacques
- Porta Cana
Tourrettes sur Loup
Tra mare e montagna, a 14 km dalle spiagge, è un luogo dove, un secolo fa, le violette hanno scelto di crescere. Oggi, la cultura di questo fiore delicato è una delle principali attività e l’importanza della produzione ha guadagnato alla città il suo titolo di "Città di violette".
Costruito su uno sperone roccioso a picco sul precipizio, Tourrettes sur Loup fruisce di un clima ideale in tutte le stagioni ed è sopravvissuto intatto fino ad oggi.
E’ un sito fortificato nel secolo XI le cui case formano le mura, la cui ricchezza architettonica originale si articola intorno ad un’arteria centrale a forma di mezza luna.
Luoghi da vedere
- La chiesa costruita nel XII secolo su un luogo di culto romano che ha subito varie ristrutturazioni fino al XVIII.
- Il museo e le serre "La Bastide aux Violettes" aperte dal martedì al sabato
La Festa delle Violette
La Festa delle Violette si tiene a Tourrettes-sur-Loup dal 1952. L’attività agricola di questo villaggio si è essenzialmente incentrata sulla viola a partire dal 1880 e oggi la sola varietà coltivata a Tourrettes-sur-Loup è la Victoria. Si tratta di un fiore semplice e molto profumato, sostenuto da un peduncolo lungo circa 25 centimetri.
Tutti gli anni (pandemia permettendo) nel mese di marzo, la Festa delle Violette chiude la stagione di questo fiore e celebra la primavera. Le strade del villaggio si animano di musiche e danze locali a partire dalle 9,30 del mattino.
Tutto il villaggio è in fiore e profuma di primavera e di gioia di vivere. Il pomeriggio, invece, inizia con una sfilata di carri addobbati di fiori.
Infine la giornata si conclude con la Battaglia dei Fiori cui tutti sono invitati a partecipare.
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