Si è chiusa con un successo straordinario la decima edizione della manifestazione ideata da Roberto Ferretti e organizzata dal Comune di Monte Vidon Combatte, dalla Pro loco e da “AGRITURASO-Marche. Turismo Relazionale Integrato. APS”, con la collaborazione delle associazioni. Sibilla Arte e Associazione donne fotografe, Slow Food (condotta di Fermo), Emergency (sez. Fermo), Tu.Ris.Marche e Asd 43* outcycling, Marche Place e AVIS di Petritoli.
LAVANDASO anche quest’anno ha regalato tante indimenticabili emozioni e richiamato un grande pubblico non solo della provincia di Fermo, ma arrivato anche da altre regioni per la qualità molto alta degli eventi proposti e dalla bellezza dell’affascinante borgo.
Nella galleria fotografica possiamo ripercorrere alcuni dei momenti più belli che testimoniano la bella festa, quest’anno dedicata ai fiori e dal titolo “La Lavanda e i cuoi compagni”.
Per festeggiare il decennale la festa ha avuto un prologo il giovedì con un omaggio a Fabrizio de Andrè con il libro “I Fiori di Faber”. Lo scrittore Claudio Porchia di Sanremo ha raccontato i fiori presenti nelle canzoni di Fabrizio De Andrè, interpretate musicalmente dalla giovane e brillante chitarrista classica Maria Criscione.
“Il Conto della Vergara. Mercato al borgo antico”, ha aperto le due giornate del 25 e del 26 giugno.
“L’archivio di una festa di paese. Uno scatto all’antica sui volti di oggi”, con la bravissima fotografa Antonietta Corvetti, progetto di Sibilla Arte e dell’Associazione Donne Fotografe.
Itinerario Cicloturistico tra le colline di Monte Vidon Combatte con TU.Ris.Marche e l’associazione “Asd 43* outcycling”.
L’AGORA’ con i coltivatori di lavanda ha offerto un momento di approfondimento sui temi della coltivazione delle Lavanda con protagonisti i numerosi piccoli e grandi agricoltori del territorio.
Successo anche “Per far la Pace ci vuole un fiore”, il laboratorio con i bambini per l’educazione alla pace con la Slow Food in collaborazione con Emergency e la “Cuoca Selvatica”, l’interessantissimo libro di Eleonora Matarrese, presentato da Claudio Porchia e Roberto Ferretti. L’incontro ha introdotto il pubblico nel mondo magico e antico del “foraging” dove le erbe, fiori e bacche si trasformano in gustosi piatti, proprio come quelli presentati con grande successo dalla chef Clelia Vivalda da Monchiero (CN) con i biscotti ai fiori selvatici.
E per concludere la serata del sabato, un pubblico numeroso ed entusiasta si è lasciato accarezzare dalle magiche note del TRIOBU con Daniele di Bonaventura, Alberto Ricci e Roberto Zechini, con il loro amico sudafricano Mike, straordinario e simpaticissimo sassofonista.
La domenica oltre al mercato e alla mostra fotografica, applausi per la presentazione del libro “La Staffetta di cucina ciocheciò con le erbe e i fiori dal mondo”, edizione ZEM di Sanremo, con i curatori Yoko Moriyama, Anna Monaldi, Marisa Saggiotto, Concetta Ferrara, Roberto Ferretti e Claudio Porchia. Grande partecipazione alla passeggiata alla volta di Collina Vecchia, con la guida naturalistica Marisa Nanni di MarchePlace e l’archeologa Carla Di Cintio, accompagnati dal gruppo di pittori di” Fermo in acquerello” tra cui Raffaele Ciccaleni e Judith Offord.
Lo spazio Slow Food sui fiori eduli, con Paolo Concetti, Stefano Properzi, Gabriele Eusebi e Clelia Marcelli, ha preceduto la toccante testimonianza di Cristina Mostosi di Bergamo, proprietaria del Giardino di Trebecco, uno dei giardini più ricchi d’italia di Iris, che conduce da anni una nobilissima campagna contro la violenza sulle donne. L’incontro con Cristina Mostosi ha visto la partecipazione della Presidente della Commissione Pari Opportunità delle Marche, Maria Lina Vitturini, con altre rappresentanti delle donne a livello provinciale e del mondo sindacale. Cristina Mostosi ha fatto dono al Comune di Monte Vidon Combatte del Kit di iris da piantare in un’aiuola del paese per ricordare Paola Mostosi, vittima di violenza, contro la violenza sulle donne. Il sindaco Gaetano Massucci e tutta l’amministrazione comunale hanno accettato di cuore il prezioso omaggio.
Gli sbandieratori e i tamburini di Fermo, Contrada Pila, colorano il cielo di Monte Vidon Combatte con le loro bandiere al ritmo cadenzato dei tamburi.
La festa si è chiusa nel suggestivo giardino della PALOMBARA, l’attore Piergiorgio Cinì che recitato magistralmente la famosa poesia di Aldo Palazzesci “I fiori” ed a seguire
il concerto “al Lume di Candela e Profumo di Lavanda” dal titolo “Il Corno di Mozart” con Paolo Valeriani, Secondo Corno dell’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino, con il quartetto d’archi “Beniamino Gigli”.
Il sindaco di uno dei borghi più belli della Valdaso, Gaetano Massucci in chiusura ha ringraziato tutti i partecipanti ed ha dato appuntamento pei prossimo anno con un’altra straordinaria edizione di LAVANDASO.





































































