Cibo | 23 settembre 2022

È tempo di Topinambur: il parere dell’esperto

Il dott Emanuele Rondina - Biologo Nutrizionista, divulgatore scientifico e consulente per la corretta ed equilibrata nutrizione ci parla di questo delizioso tubero.

È tempo di Topinambur: il parere dell’esperto

Il Topinambur (Helianthus tuberosus) è una pianta originaria del Nord America molto diffusa nel nostro territorio, cresce spontanea nei campi incolti o nei margini delle strade o vicino a corsi d’acqua. A inizio autunno si fa notare grazie ai suoi meravigliosi fiori dal colore giallo intenso simili a piccoli girasoli segnalando in questo modo che le radici, un tubero "bitorzoluto", sono pronte per essere raccolte e utilizzate per preparare deliziose pietanze dal sapore di carciofo.

Il suo nome particolare prende origine da una tribù brasiliana in visita in Francia nel momento in cui questo vegetale fu importato, il nome esotico si pensò potesse invogliare l'acquisto e fu subito molto apprezzato dalla popolazione. La sua diffusione massiccia si ebbe però nella Seconda guerra mondiale dove se ne fece un ampio consumo visto che era uno dei pochi ortaggi disponibili dalla facile coltivazione.

Dal punto di vista nutrizionale, questo tubero contiene pochissime calorie rispetto a quello delle patate rendendolo un alimento utile anche per i diabetici.

È fonte di potassio e altri oligoelementi come ferro, fosforo, rame e magnesio ed è molto ricco di inulina, una fibra solubile per via della capacità di legarsi alle molecole di acqua.

Questa tipologia di fibre, contenute nella frutta, verdura e legumi, favoriscono la digestione e svolgono una prevalente azione sul controllo dell’assorbimento intestinale del glucosio grazie alla formazione all’interno dell’intestino tenue di un gel che permette di rallentarne l'assorbimento intestinale.

L'inulina, svolge inoltre un’azione probiotica, favorendo la proliferazione della flora batterica intestinale (buona) determinando in questo modo degli effetti positivi su tutto l'organismo ed è per questo motivo che si consiglia di introdurre gradatamente questi tuberi nella nostra alimentazione.

I topinambur sono molto semplici da preparare, conditi ad esempio con solo olio, aglio, sale, pepe e prezzemolo, sono un contorno ideale per accompagnare piatti di carne o altre verdure.

L'unica attenzione è la cottura dato che se si eccede anche di poco si trasformano in una gelatina, se ne consiglia pertanto la cottura al forno (30-35 min a seconda delle dimensioni) o cotture più veloci come al vapore (8-12 min) o in acqua (5-7 min).

Dott Emanuele Rondina - Biologo Nutrizionista divulgatore scientifico e consulente per la corretta ed equilibrata nutrizione 

 

 

 

 

 

 

 

Emanuele Rondina

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