News | 28 settembre 2022

Moncalieri (TO): torna la Fiera Nazionale della Trippa

Dopo la cancellazione del 2020 e l'edizione ridotta dello scorso anno, sabato 1 e domenica 2 ottobre riecco uno dei appuntamenti classici dell'autunno enogastronomico. Montagna e Ferrero: "Tornano gli stand e la voglia di stare insieme"

Moncalieri (TO): torna la Fiera Nazionale della Trippa

Un appuntamento che segna il ritorno alla normalità. Nell'autunno 2020 era arrivata la dolorosa decisione di annullare la Fiera Nazionale della Trippa e quella di sua Maestà il Bollito, l'anno scorso l'appuntamento era tornato ma in formato ancora ridotto, complice il Covid, finalmente nel prossimo fine settimana Moncalieri si riappropria di uno degli eventi classici dell'ottobre dedicato all'enogastronomia.

Sabato e domenica torna l'appuntamento con il Pentolone della Fiera Nazionale della Trippa, un evento sempre attesissimo dagli amanti di una specialità ed eccellenza gastronomica del territorio, su cui sono puntati i riflettori ormai da oltre dieci anni. 

La partnership con il Ciapinabò

L'assessore Angelo Ferrero ha sottolineato come il ritorno degli stand sia il segnale di un "atteso ritorno al passato. Eravamo partiti nel 2009 e da allora un po' di cose sono cambiate ma l'evento resta da sempre legato al Foro Boario. Noi diamo il nostro contributo e il patrocinio a questo appuntamento, che vede protagonisti tanti espositori ed artigiani". Tra le novità di quest'anno, anche la presenza di un'azienda di panettoni di Moncalieri, c'è la partnership con la sagra del Ciapinabò  di Carignano (in programma nel secondo weekend di ottobre, mentre Moncalieri ospiterà una iniziativa di street food, ndr), che precede la fiera del Bollito, in programma sempre nella Città del Proclama il terzo fine settimana di ottobre, mentre si lavora ad una iniziativa inedita, protagonisti la salsiccia e il panino, per la fine del mese.

L'autunno enogastronomico moncalierese

"Il pentolone sarà protagonista domenica mattina, con l'assaggio attorno alle 12.30-13", ha ricordato Ferrero. Saranno cucinati circa 25 quintali di carne, parte dei quali saranno donati al Banco Alimentare, partner dell'evento, per continuare la tradizione di solidarietà che da anni alimenta la Fiera, con l'obiettivo di consegnare i pasti alle persone bisognose. 

Poi non mancheranno la filarmonica, i momenti di aggregazione, con il contributo della Pro loco, oltre ad enti ed associazioni locali, tra cui la Croce Rossa. "Questa edizione è un segnale di ripartenza per tutta la città", ha aggiunto l'assessore Ferrero. "Vogliamo riassaporare il ritorno alla normalità con gli stand, dopo che il Covid ha stravolto tutto. L'importanza di ritrovarsi e di stare in compagnia oggi forse l'apprezziamo ancora di più, dopo quanto è successo".

Con il Banco Alimentare per la solidarietà

Il sindaco Paolo Montagna ha sottolineato come tradizione e innovazione vadano a braccetto quest'anno: "Bene che si esca anche dai confini locali, la Fiera della Trippa è ormai un biglietto da visita per la Città, che vuole legare questa iniziativa da sempre con la solidarietà". Il tutto ricordando Paolo Casto, l'uomo che aveva contribuito a far nascere questo appuntamento: "Ogni anno vogliamo crescere sempre un po' di più, ma restando fedeli alla traccia che lui aveva tracciato".

E dall'enogastronomia alla musica il passo è breve: sullo sfondo, dal 29 ottobre, già si intravede il Moncalieri Jazz Festival, che sta iniziando a scaldare i motori in vista della sua 25esima edizione.

Massimo De Marzi

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