Presso l’Oasi del Gusto, lo spazio diretto dallo chef Fabio Mendolicchio nell’ambito della Fiera del Libro di Imperia, si è svolta con grande partecipazione di pubblico la presentazione del volume Miscele di Spezie da tutto il Mondo di Vittorio Castellani, conosciuto come Chef Kumalé.
L’incontro ha rappresentato una tappa del tour nazionale dedicato alla promozione del libro, un’opera che conduce il lettore alla scoperta delle più importanti miscele di spezie della tradizione gastronomica mondiale attraverso racconti, curiosità, aneddoti e approfondimenti culturali. Giornalista gastronomico, antropologo del gusto e divulgatore, Vittorio Castellani da oltre trent’anni studia e racconta le cucine del mondo come strumenti di dialogo interculturale. Attraverso viaggi, ricerche sul campo e reportage realizzati nei cinque continenti, ha costruito un patrimonio di conoscenze che trova sintesi in un volume capace di coniugare gastronomia, storia e antropologia.

A dialogare con l’autore è stato Claudio Porchia, che ha evidenziato come il libro non sia un semplice ricettario, ma un vero e proprio atlante gastronomico e culturale. L’opera raccoglie oltre cinquanta miscele tradizionali provenienti da diversi Paesi del mondo, illustrandone ingredienti, proporzioni, modalità di utilizzo e contesti storici e sociali.
Nel corso dell’incontro è stato sottolineato come il volume si sviluppi su tre differenti livelli di lettura: uno tecnico, dedicato alle composizioni e alle caratteristiche delle miscele; uno narrativo, costruito attraverso esperienze di viaggio e testimonianze raccolte dall’autore; e uno antropologico, che interpreta il cibo e le spezie come espressione dell’identità dei popoli e delle contaminazioni culturali.

Tra i temi affrontati durante il dialogo, particolare interesse hanno suscitato la presenza delle spezie nella tradizione gastronomica ligure, il rapporto tra le grandi miscele orientali e preparazioni simbolo del territorio come il pesto, i pestati e le conserve aromatiche, oltre al ruolo delle spezie nella cucina contemporanea. Non sono mancate riflessioni sui rischi di un utilizzo dettato dalle mode del momento e sugli errori più frequenti che si commettono nel loro impiego quotidiano.
Numerosi gli interventi e le domande del pubblico, che ha seguito con attenzione e partecipazione i racconti e gli approfondimenti proposti dall’autore.
L’incontro si è concluso con una degustazione di Masala Chai, il tradizionale tè speziato indiano, offrendo ai presenti un’ulteriore occasione per avvicinarsi ai profumi e ai sapori raccontati nel libro e per condividere un momento conviviale all’insegna della cultura gastronomica internazionale.
