Una serata all’insegna del sorriso, della memoria e dell’ironia ha conquistato il pubblico di Sale in Zucca, la rassegna culturale promossa dal Comune di Riva Ligure e diretta dal giornalista Claudio Porchia. Protagonisti dell’appuntamento sono stati Luca Galtieri e Marco Carena, due artisti che, pur provenendo da esperienze diverse, hanno saputo raccontare con intelligenza e leggerezza il mondo dello spettacolo, della televisione e del Festival di Sanremo.

Piazza Matteotti ha risposto con una partecipazione calorosa, confermando ancora una volta il successo della dodicesima edizione della manifestazione. Per oltre un’ora e mezza il pubblico ha seguito con attenzione il dialogo tra i due ospiti, alternando risate, applausi e momenti di autentica nostalgia legati a personaggi e trasmissioni che hanno segnato la storia della televisione italiana.
Luca Galtieri, giornalista, autore televisivo e storico inviato di Striscia la Notizia, ha presentato “Come nasce un cretino”, un libro autobiografico nel quale racconta con ironia il proprio percorso personale e professionale. Attraverso episodi curiosi e situazioni spesso paradossali, il volume invita il lettore a guardare con leggerezza agli errori, trasformandoli in occasioni di crescita. Marco Carena ha invece accompagnato il pubblico alla scoperta di “Da Sanscemo a Sanremo”, un racconto ricco di aneddoti e retroscena dedicato al Festival della Canzone Italiana e alla nascita del celebre Festival di Sanscemo, manifestazione che negli anni è diventata un punto di riferimento della satira musicale italiana.

Nel presentare gli ospiti, Claudio Porchia ha evidenziato come entrambi abbiano costruito la propria carriera facendo dell’ironia uno strumento di osservazione della realtà, raccontando il costume italiano con intelligenza, autoironia e uno sguardo sempre originale. Durante l’incontro non sono mancati racconti inediti, episodi divertenti vissuti dietro le quinte della televisione e curiosità sui protagonisti del mondo dello spettacolo, che hanno reso il dialogo coinvolgente e ricco di spunti.

Il finale ha regalato al pubblico un momento particolarmente apprezzato, con Marco Carena che ha imbracciato la chitarra proponendo alcune delle sue canzoni più celebri. Un’esibizione che ha trasformato la presentazione in un piccolo spettacolo dal vivo, accompagnato dagli applausi e dalla partecipazione dei presenti. Al termine della serata numerosi spettatori si sono fermati per acquistare i libri, chiedere una dedica agli autori e scattare una fotografia ricordo, prolungando il clima di cordialità e partecipazione che ha caratterizzato l’intero incontro.
L’appuntamento ha confermato ancora una volta la capacità di Sale in Zucca di proporre eventi diversi tra loro, alternando incontri dedicati ai grandi temi dell’attualità a serate più leggere, nelle quali cultura, spettacolo e comicità diventano occasioni di dialogo e condivisione. Una formula che continua a raccogliere il consenso del pubblico e che rende la rassegna uno degli appuntamenti culturali più seguiti dell’estate nel Ponente ligure.





























