C’è un filo profumato di lavanda che attraversa la Valdaso e si intreccia con i ricordi di chi, per anni, ha raccontato la natura come una dispensa a cielo aperto. È il filo che conduce a Libereso Guglielmi, il celebre “giardiniere di Calvino”, protagonista ideale della XIV edizione di Lavandaso, in programma il 20 e 21 giugno a Monte Vidon Combatte, nel cuore delle colline marchigiane.
La manifestazione, nata nel 2012 da un’intuizione di Roberto Ferretti, primo coltivatore di lavanda della valle, è diventata negli anni uno degli appuntamenti più significativi dedicati al paesaggio rurale, alle produzioni agricole e alla cultura contadina. Per il 2026 il tema scelto è particolarmente evocativo: “Il Giardino da Mangiare”, un invito a guardare orti, erbe spontanee, piante aromatiche, alberi da frutto e fiori eduli non soltanto come elementi decorativi, ma come risorse vive capaci di nutrire, raccontare il territorio e favorire una maggiore consapevolezza ambientale.

Un tema che non poteva non richiamare la figura di Libereso Guglielmi, scomparso dieci anni fa e ancora oggi considerato uno dei più autorevoli divulgatori italiani della cultura del giardino commestibile. Il suo legame con la Valdaso è stato profondo: per molti anni Libereso ha partecipato come ospite a iniziative dedicate ai fiori eduli, alle erbe spontanee e alla biodiversità, contribuendo a diffondere una visione della natura fondata sulla conoscenza, sul rispetto e sulla valorizzazione delle risorse vegetali.
A ricordarne la figura sarà Claudio Porchia, che domenica 21 giugno guiderà il pubblico in una speciale “Lezione di Libereso” dal titolo “Mangiare il giardino”. Un laboratorio dedicato alle erbe aromatiche che ripercorrerà il pensiero del grande giardiniere ligure e il suo modo semplice e rivoluzionario di guardare alle piante: non solo come elementi ornamentali, ma come ingredienti, medicine naturali e compagne di vita quotidiana.
L’edizione 2026 di Lavandaso sarà un vero viaggio attraverso culture diverse. Accanto all’omaggio a Libereso, il programma ospiterà Yoko Moriyama, che offrirà uno sguardo internazionale sul rapporto tra alimentazione, natura e sostenibilità nella tradizione giapponese, mentre lo chef Claudio Di Dio proporrà una dimostrazione di cucina ortocentrica, dove il mondo vegetale diventa protagonista assoluto del piatto.
Tra gli appuntamenti più attesi spicca lo show cooking “Ristoraceutica: omaggio alla Valdaso”, in programma domenica alle 19.30. A guidarlo saranno Maurizio Bargiacchi, ricercatore scientifico ed editore televisivo, ideatore del concetto di Ristoraceutica, e lo chef internazionale Pino Rainone.
L’iniziativa rappresenta un interessante incontro tra gastronomia, nutraceutica e ricerca scientifica. Il piatto proposto unirà due simboli della vallata, la Cipolla Rossa di Pedaso e le sardine, arricchiti dai fiori eduli di nasturzio, in perfetta sintonia con il tema della manifestazione. Un connubio che racconta il territorio attraverso il dialogo tra mare e campagna, ma che al tempo stesso evidenzia le proprietà benefiche degli ingredienti impiegati: gli Omega-3 delle sardine, gli antiossidanti della cipolla rossa e la vitamina C dei fiori di nasturzio.
A completare il percorso dedicato alla “salute nel piatto” sarà una degustazione di pizza gourmet realizzata con ingredienti biologici e prodotti tipici della Valdaso, dimostrando come tradizione, innovazione e ricerca possano convivere armoniosamente. Come ogni anno, Lavandaso non sarà soltanto una festa dedicata alla lavanda. Sarà soprattutto un’occasione per riscoprire il valore del paesaggio rurale, delle produzioni locali e dei piccoli borghi dell’entroterra marchigiano. Un invito a rallentare, osservare e imparare che spesso il giardino più bello è anche quello che possiamo portare in tavola.
IL PROGRAMMA COMPLETO

SABATO 20 GIUGNO
Ore 19.00 – Chiesa di Monte Vidon Combatte: Concerto “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi.
A seguire aperitivo.
DOMENICA 21 GIUGNO Tema: IL GIARDINO DA MANGIARE (Piazza Castello)
Ore 17.00 – Lezione di Libereso: “Mangiare il giardino”: Laboratorio dedicato alle erbe aromatiche a cura di Claudio Porchia, per scoprire profumi, sapori e utilizzi in cucina seguendo gli insegnamenti di Libereso Guglielmi.
Ore 18.00 – La sostenibilità nel mondo: l’esperienza del Giappone: Incontro con Yoko Moriyama per scoprire come la cultura giapponese interpreta il rapporto tra natura, alimentazione e sostenibilità.
Ore 18.30 – Dall’orto alla tavola: Show cooking dello chef ortocentrico Claudio Di Dio dedicato alla cucina vegetale, alla biodiversità e alla valorizzazione delle produzioni locali.
Ore 19.30 – Show cooking “Ristoraceutica: omaggio alla Valdaso”: A cura del ricercatore scientifico e editore Maurizio Bargiacchi e dello chef internazionale Pino Rainone.
Ore 21.00 – Concerto: Esibizione del Quartetto Sax Jazz.
