Una serata di grande musica, capace di attraversare secoli di storia e di emozionare un pubblico numeroso e partecipe. Il Teatro dell’Iride di Petritoli ha accolto con entusiasmo il concerto che ha visto protagonista il Maestro Ennio Cominetti, organista, compositore e direttore d’orchestra di fama internazionale, accompagnato dai prestigiosi flautisti Albino Mattei e Mario Puerini.
L’elegante teatro petritolese, autentico gioiello architettonico del territorio marchigiano, si è confermato una cornice ideale per un evento di alto profilo culturale, facendo da cornice a un programma musicale di grande interesse.

Tra le autorità presenti il sindaco di Petritoli Luca Pezzani e la consigliera delegata alla cultura Daniela De Carolis, a testimonianza dell’attenzione dell’amministrazione comunale verso iniziative capaci di valorizzare il patrimonio culturale e musicale del territorio.

«Questo concerto – ha spiegato Roberto Ferretti, presidente di Agrituraso Marche – chiude in modo brillante il progetto Borghi Maestri, finanziato dal PNRR, che aveva l’obiettivo di far conoscere e valorizzare il paese».

Il concerto ha proposto un affascinante percorso musicale dal periodo barocco fino ai giorni nostri, mettendo in luce il filo invisibile che lega la grande tradizione classica alle espressioni musicali contemporanee. Attraverso esecuzioni raffinate e coinvolgenti, Cominetti ha guidato il pubblico alla scoperta delle influenze che la musica classica e barocca continuano ad esercitare ancora oggi, arrivando a ispirare generi apparentemente lontani come il pop e il rock.

Musiche e melodie che non appartengono soltanto al passato, ma che continuano a vivere e a rinnovarsi attraverso linguaggi diversi, mantenendo intatta la loro capacità di parlare alle nuove generazioni.

Al termine dell’esibizione il pubblico ha tributato ai musicisti lunghi e calorosi applausi, manifestando il proprio apprezzamento per una serata di rara intensità ed il il Maestro Cominetti ha ringraziato il pubblico concedendo un apprezzato bis.
Il successo dell’iniziativa conferma ancora una volta il ruolo del Teatro dell’Iride come punto di riferimento per la vita culturale del territorio e dimostra come la musica di qualità sappia ancora richiamare un pubblico numeroso, creando occasioni di incontro, conoscenza e condivisione

















