Ristoranti | 14 Luglio 2026

NIÒBĒ a Lecco: il nuovo ristorante fine dining firmato Flaviano Capriotti

Sul Lago di Como apre NIÒBĒ: il ristorante progettato intorno al paesaggio

Sul lungolago di Lecco apre NIÒBĒ, un nuovo polo enogastronomico d’eccellenza firmato dallo studio Flaviano Capriotti Architetti. Nato dalla passione della famiglia Todeschini, il progetto trasforma una villa privata in un ristorante fine dining e bistrot da 430 mq, immerso in un giardino di 700 mq con accesso diretto al lago. La struttura si sviluppa su tre livelli, integrando materiali del territorio (come olmo e limestone) e una palette cromatica ispirata all’acqua. La cucina d’autore è affidata allo chef stellato Franco Caffara, che propone una gastronomia contemporanea legata al territorio lariano, supportata da una cantina a vista con oltre 600 etichette.

Lecco, giugno 2026 – Affacciato sulle rive del Lago di Como a Lecco, NIÒBĒ è la nuova destinazione fine dining, bistrot e cantina firmata dallo studio Flaviano Capriotti Architetti. Il ristorante nasce dalla visione imprenditoriale di Domenico Todeschini e dei figli Davide e Matteo, intenzionati a creare un luogo dove cucina d’autore, cultura del vino e architettura dialogano con il contesto lariano. La proposta gastronomica è guidata dallo chef Franco Caffara, già stella Michelin con I Tigli al Lago di Como.

L’intervento ha trasformato una villa privata di 430 mq in uno spazio commerciale fluido, circondato da un giardino di 700 mq con accesso diretto al lago. L’architettura interpreta gli elementi del luogo — acqua, montagna, verde e tradizione agricola — amplificando le connessioni visive tra interni ed esterni. “Il progetto nasce dalla volontà di costruire un dialogo autentico con il lago”, spiega l’architetto Flaviano Capriotti. “Abbiamo trasformato la profondità dell’acqua, la presenza delle montagne e la matericità della vegetazione in elementi architettonici. NIÒBĒ racconta il paesaggio attraverso proporzioni, luce e relazioni spaziali.”

Gli interni sono definiti da geometrie morbide, grandi vetrate e una pianta aperta arricchita dalle opere d’arte di Tullio Pericoli, che guidano lo sguardo verso l’ambiente naturale circostante. Il ristorante si articola su più livelli per offrire diverse esperienze di convivialità:

  • Piano Terra – NIÒBĒ Garden (32 posti): Il bistrot del ristorante, informale e dinamico. Lo spazio è dominato da un grande banco bar sinuoso e da una seduta curva che favorisce l’interazione, connettendo la sala direttamente al giardino.
  • Primo Piano – NIÒBĒ al Lago (32 posti): La sala dedicata al fine dining, caratterizzata da tonalità calde. Elemento centrale del piano è la cantina a vista, attorno alla quale si sviluppa la Wine Room: una saletta circolare per 6 persone avvolta da scaffalature in legno di olmo. Completa il piano la Sala Privé, uno spazio riservato a eventi privati per 10 ospiti.

La scelta dei materiali riflette l’identità del paesaggio lariano:

  • Esterni: Il rivestimento in limestone richiama il carattere minerale delle montagne circostanti.
  • Interni: Domina il legno di olmo per gli arredi su misura, affiancato da intonaci a base di lolla di riso, un materiale naturale che ottimizza l’acustica omaggiando la tradizione agricola.
  • Palette Cromatica: Tonalità di verde, grigio e azzurro richiamano le sfumature del lago. Le superfici decorative tridimensionali e i tessuti pregiati (sete effetto moirè, seta grezza e ciniglie con dettagli in oro di Dedar Milano) ricreano i giochi di luce e i riflessi dell’acqua.

Il paesaggio esterno, curato da Hortensia – Vittorio Peretto, estende l’esperienza del ristorante in un giardino di 200 mq. Una terrazza in bambù, una pergola tessile e tre aree circolari in ghiaia e ferro battuto accompagnano gli ospiti verso il lago. Il progetto botanico valorizza la vegetazione locale con specie resistenti a bassa manutenzione, integrate da piante ediche e aromatiche utilizzate direttamente nella cucina dello chef. La cucina di NIÒBĒ valorizza i prodotti e le tradizioni lariane con una filosofia essenziale e contemporanea.

Al primo piano, NIÒBĒ al Lago offre un menu à la carte e due percorsi di degustazione. Tra i piatti simbolo dello chef Caffara si distinguono:

  • L’uovo di selva a 63° con spuma di patate, tartufo nero e fiori dell’orto.
  • Il crudo di capasanta con caviale e stracchino.
  • I ravioli in assoluto di gamberi con consommé di gambero rosso di Mazara.
  • La “pappardella” ripiena di vicciola con zucca, miso di pomodoro e fonduta di provola.

La proposta è supportata da una carta dei vini con oltre 600 etichette nazionali e internazionali, con focus sulle grandi maison di Champagne e su piccoli produttori indipendenti. Al piano terra, il NIÒBĒ Garden propone una dimensione più agile: business lunch stagionali a pranzo e, al tramonto, una formula dedicata ad aperitivi, cocktail d’autore e tapas.

Indirizzo: NIÒBĒ, Lungolario 4 Novembre, 3B – Lecco info@flavianocapriotti.it | www.flavianocapriotti.it