Ristoranti | 4 Settembre 2026

SUSHI BEACH: IL GIAPPONE CON VISTA SULLA LIGURIA

Dal 2009, al Mare Hotel di Savona, una cucina giapponese autentica dialoga con il mare, i prodotti del territorio e una sensibilità mediterranea. Sushi, sashimi e uramaki creativi raccontano un percorso costruito nel tempo, completato da una carta dei vini che riserva un’attenzione particolare alla Liguria

Nel 2009 il sushi in Italia non era ancora un fenomeno di costume, né un’abitudine legata al consumo veloce. Avventurarsi nella cucina giapponese, soprattutto in una regione dalla forte identità marinara e dalle tradizioni gastronomiche radicate come la Liguria, rappresentava allora una scelta tutt’altro che scontata. È proprio in quell’anno che nasce il Sushi Beach, da un’intuizione di Alberto Tiranini: portare a Savona una cucina giapponese capace di conquistare anche i palati più legati ai sapori della tradizione locale. Il punto di partenza era, ed è ancora oggi, la materia prima: il pesce crudo trattato con tecnica e attenzione alla freschezza, secondo una filosofia che negli anni ha trovato una propria precisa identità.

A distanza di oltre quindici anni, quella scommessa pionieristica ha superato la prova del tempo. La carta 2026 e la conferma delle Due Bacchette del Gambero Rosso testimoniano la continuità di un progetto che ha saputo evolversi senza perdere di vista il proprio principio fondante: la qualità della materia prima. L’esperienza al Sushi Beach comincia prima ancora del primo boccone. Il ristorante si trova all’interno del Mare Hotel di Savona, affacciato sul mare. Durante la bella stagione il servizio si sposta all’aperto, a bordo piscina, dove la brezza marina e il rumore della risacca accompagnano la cena.

È un’ambientazione che contribuisce a definire il carattere del locale. Il panorama non è soltanto uno sfondo suggestivo, ma diventa parte integrante di un’esperienza nella quale mare, cucina e atmosfera si incontrano naturalmente.

In cucina, la brigata guidata da chef giapponesi lavora sul filo sottile che unisce il rigore della tradizione nipponica alle contaminazioni mediterranee. Sushi, sashimi, nigiri e temaki rappresentano il punto di partenza di un dialogo costante con il territorio e con una selezione di ingredienti liguri e italiani.

La carta 2026: tecnica orientale, anima mediterranea

La carta 2026 è ampia e articolata e permette di costruire percorsi differenti, dai crudi alle preparazioni con cotture veloci, senza dimenticare una sezione dedicata alla cucina vegetale.

Tra gli antipasti, la freschezza del mare incontra agrumi, spezie e condimenti di ispirazione orientale. La tartare di salmone trova nel lime e nell’avocado un abbinamento fresco e immediato, mentre quella di tonno è accompagnata da gel di ponzu ed erba cipollina.

Interessanti anche i giochi di consistenze dei bao, soffici panini al vapore, e dei gyoza ripieni di gamberi al curry. Sono preparazioni che ampliano il tradizionale repertorio del sushi e introducono sulla tavola consistenze e sapori differenti.

Il dialogo con l’Italia diventa ancora più evidente nella Tartare Langhe x Tokyo, dove la Fassona piemontese incontra soia, wasabi e crumble. Un piatto che sintetizza bene l’idea alla base della cucina del Sushi Beach: utilizzare la tecnica giapponese come strumento per valorizzare ingredienti e sapori appartenenti anche alla cultura gastronomica italiana.

Non manca una proposta vegetale che non appare come un’alternativa secondaria, ma come un vero percorso gastronomico, con bao al tofu teriyaki, tempura di verdure ed edamame.

La materia prima al centro: il regno di nigiri e sashimi

Se la parte più creativa della carta sorprende per varietà e contaminazioni, è nei sashimi e nei nigiri che il Sushi Beach mostra con maggiore evidenza la propria attenzione alla materia prima.

La selezione comprende ventresca di tonno, ricciola, dentice, branzino e il pregiato gambero viola di Sanremo. Quest’ultimo viene proposto anche negli uramaki speciali, dove la sua naturale dolcezza diventa protagonista di preparazioni più elaborate.

È il caso del New Style Gambero del Golfo, nel quale il gambero in tempura all’interno incontra il gambero viola di Sanremo all’esterno, completato dalla salsa new style.

Tra gli uramaki d’autore si incontrano combinazioni come il Ceviche Roll e l’Hamachi Maki, con ricciola, cipollotto, masago e salsa chili, completato all’esterno da ricciola marinata e fiammeggiata, avocado e masago. Il Fassona Roll porta invece nel mondo del sushi un altro ingrediente fortemente legato alla tradizione piemontese: la carne di Fassona, abbinata a friggitelli, asparago in tempura e maionese allo shiso. Sono preparazioni che raccontano con chiarezza la filosofia del ristorante: partire dalla tecnica giapponese per costruire combinazioni nelle quali trovano spazio ingredienti, sapori e suggestioni della cucina italiana.

Un dialogo quotidiano con il territorio

La longevità del Sushi Beach si spiega anche nella capacità di evitare la trappola di una cucina semplicemente “fusion”, legata a una moda del momento. L’inserimento in carta di ingredienti mediterranei come cipolla di Tropea, bottarga, basilico, pomodoro e asparago dimostra piuttosto come la cultura gastronomica giapponese possa essere interpretata attraverso una sensibilità italiana.

Il risultato è una proposta che lascia ampia libertà al cliente. Si può costruire un percorso personale scegliendo pochi nigiri e sashimi oppure condividere al tavolo una sequenza più articolata di bao, gyoza, roll e piatti di cucina. La carta 2026 presenta una gamma di prezzi ampia, coerente con la varietà delle materie prime e delle preparazioni, consentendo di modulare la spesa in funzione del percorso scelto.

Una carta dei vini che parla ligure

Anche la carta dei vini contribuisce a definire l’identità del Sushi Beach. La selezione comprende diverse etichette e una presenza significativa di bollicine italiane e francesi, capaci di accompagnare tanto i crudi e i sashimi quanto le preparazioni più strutturate. Una proposta sufficientemente articolata per incontrare gusti diversi e accompagnare la cena con scelte che vanno dal calice più immediato alla bottiglia pensata per un percorso gastronomico più completo.

Tra i bianchi del territorio merita una segnalazione particolare il Pigato “Portami in Liguria”, un progetto nato da un’idea di Claudio Tiranini e portato avanti dal figlio Alberto. Prodotto dalla Cascina Feipu dei Massaretti di Bastia d’Albenga, il vino nasce dal desiderio di valorizzare la Liguria attraverso un Pigato capace di esprimere il territorio e affinato in anfora, secondo quella ricerca di “qualcosa in più” che Claudio desiderava dal vino.

Il nome, “Portami in Liguria”, racchiude una storia di famiglia e oggi assume un significato ancora più profondo. Non è soltanto un’etichetta presente in carta, ma rappresenta un modo concreto per mantenere viva l’eredità di Claudio Tiranini e il suo legame con la terra ligure.

La sua presenza al Sushi Beach acquista così un particolare valore: in una cucina che da sempre cerca un punto d’incontro tra Giappone e Mediterraneo, questo Pigato diventa un ulteriore elemento di connessione con il territorio.

Una storia che continua

Dopo oltre quindici anni, il Sushi Beach continua a proporre una lettura personale della cucina giapponese. Una cucina che guarda a Tokyo con rispetto per la tecnica e per la tradizione, ma che allo stesso tempo non rinuncia a confrontarsi con la Liguria e con il patrimonio gastronomico italiano.

Dal gambero viola di Sanremo alla Fassona piemontese, dai crudi agli uramaki più creativi, fino alla carta dei vini e al Pigato “Portami in Liguria”, il filo conduttore rimane uno solo: costruire un’esperienza nella quale la cultura giapponese possa incontrare il territorio senza perdere la propria identità.

È probabilmente questa capacità di dialogare senza confondersi ad avere permesso al Sushi Beach di attraversare più di quindici anni di evoluzione della ristorazione, mantenendo una posizione riconoscibile nel panorama della cucina giapponese contemporanea in Liguria.

Informazioni utili

Sushi Beach – Mare Hotel Via Nizza 89r 17100 Savona (SV)

Tel. Sushi Beach: +39 019 2303783 Email: info@marehotel.it

Per la stagione estiva il Sushi Beach è aperto a cena dal mercoledì al lunedì, dalle 20.00 alle 23.00. È consigliata la prenotazione.