Vini | 14 Agosto 2026

Another Hendrick’s: il lato inatteso del cacao.

La nuova bottiglia bianca e la possibilità di utilizzarlo anche in cocktail come l’Another Hendrick’s Spritz completano il progetto.

Una domanda, prima ancora di una ricetta.

Nel 1999 Charles Gordon, esponente della famiglia proprietaria di William Grant & Sons, affidò a Lesley Gracie, allora impegnata nella ricerca e nello sviluppo alla distilleria Girvan, una sfida destinata a cambiare la storia del gin: creare un distillato ultra-premium capace di distinguersi radicalmente da quelli allora esistenti. Gracie raccolse l’incarico mettendo insieme ricerca, botanica e tecniche di distillazione fino a dare forma a Hendrick’s Original, costruito sull’incontro fra ginepro, rosa damascena e cetriolo e sulla combinazione di due alambicchi in rame dalle caratteristiche differenti: il Bennett Still, che restituisce un distillato più ricco e strutturato, e il Carter-Head Still, pensato per estrarre dalle botaniche le componenti più leggere e aromatiche. Da questa impostazione nacque un gin destinato a contribuire alla rinascita internazionale della categoria premium e a diventare il riferimento intorno al quale Hendrick’s avrebbe costruito la propria identità. Quella ricetta contribuì alla rinascita internazionale del gin come distillato premium e portò Hendrick’s a essere riconosciuto ben oltre il mondo degli spirits. A distanza di venticinque anni, la ricerca di Gracie riparte da una domanda: quale gin avrebbe creato oggi, se dovesse affrontare nuovamente quella sfida? La risposta è Another Hendrick’s, la prima aggiunta permanente alla gamma in quasi un decennio e la prima vera estensione dell’identità del brand dalla sua nascita. L’idea è nata a Città del Messico, dove lei, la Master Distiller ha incontrato un fiore di cacao utilizzato come garnish in un cocktail bar. Da lì è iniziato lo studio del cacao nella sua forma botanica, prima della tostatura, quando esprime note floreali e fruttate, con sfumature quasi vinose. La ricerca si è concentrata sulla varietà Theobroma bicolor (Latua) del Guatemala. Per completarne il profilo la scelta è stata il fiore d’arancio, fresco, delicato e agrumato ed è da questo accostamento che prende forma Another Hendrick’s dove il cacao contribuisce alla profondità e alla consistenza vellutata, mentre il fiore d’arancio porta una componente più fresca e agrumata. Il risultato segue una direzione diversa da quella dell’Original, con una struttura più morbida e una consistenza quasi cremosa.

La differenza comincia dalla bottiglia.

Another Hendrick’s prende le distanze dall’Original già nell’aspetto. Al vetro scuro della bottiglia in stile farmacia vittoriana si affianca una bottiglia completamente bianca, brillante, che rende immediatamente leggibile la differenza fra le due espressioni. Anche le botaniche seguono due strade: rosa e cetriolo nell’Original, cacao e fiore d’arancio nella nuova ricetta. Il luogo della produzione rimane lo stesso: l’Hendrick’s Gin Palace, sulla costa dell’Ayrshire, in Scozia, dove Lesley Gracie conduce il proprio lavoro attraverso due serre botaniche e un laboratorio personale. Hendrick’s Original viene prodotto in piccoli lotti da 500 litri e utilizza una miscela distintiva di 11 botaniche, fra cui ginepro, radice di angelica, bacche di cubebe, semi di cumino, sambuco, camomilla, achillea e radice di iris, completata dalle infusioni di rosa e cetriolo. Il Bennett Still e il Carter-Head Still consentono di ottenere due componenti differenti del distillato, una più ricca e profonda e l’altra più leggera e aromatica. Another Hendrick’s mantiene questa impostazione produttiva e ne modifica il punto di equilibrio attraverso la nuova coppia botanica. Al naso si riconoscono le note agrumate e floreali del fiore d’arancio, con il ginepro sullo sfondo mentre al palato la consistenza quasi cremosa accompagna le note vellutate del cacao, integrate dalla componente agrumata del fiore d’arancio; il finale è morbido e persistente. La gradazione alcolica è di 44°.

Una nuova presenza permanente.

Another Hendrick’s arriva, dicevamo, accanto all’Original con una ricetta che cambia le botaniche di riferimento e, con esse, la percezione del distillato. Il punto di partenza rimane il Gin Palace dell’Ayrshire, insieme al lavoro per la botanica; il punto di arrivo è un gin nel quale cacao e fiore d’arancio trovano un equilibrio preciso, lontano dall’associazione immediata fra cacao e cioccolato. E visto che un nuovo gin merita di essere conosciuto in forme diverse e magari estive, ecco una piccola idea da provare: l’Another Hendrick’s Spritz, preparato con 45 ml di Another Hendrick’s Gin, 45 ml di succo di mela, 45 ml di prosecco, 60 ml di soda e un cucchiaino da bar di liquore alla ciliegia. Si serve in un grande calice da vino colmo di ghiaccio, completandolo con tre fette di cetriolo, una ciliegia da cocktail e una scorza di limone. Una ricetta semplice da preparare, nella quale la mela, il prosecco e la soda alleggeriscono il sorso, mentre il liquore alla ciliegia introduce una lieve tonalità rosata e accompagna la profondità del cacao. Una piccola idea, dunque, per passare dalla curiosità all’assaggio.