"Quella di quest’anno sarà, senza dubbio, un’edizione speciale". – spiega il sindaco, Mauro Fissore – "Non abbiamo ancora certezze su quello che sarà possibile fare ma, anche se non sarà possibile ritrovarci in piazza, il lavoro degli allevatori, dopo 220 giorni di allevamento dei capponi, merita di essere valorizzato. Cercheremo quindi di mettere in campo tutta la nostra inventiva. Abbiamo pensato a una premiazione a porte chiuse, sul modello della fiera del bue di Carrù e ad alcuni box per portare sulle tavole degli appassionati il cappone".
"Ci siamo attrezzati per trasportare in sicurezza alimentare il cappone" – spiega Giovanna Mellano, presidente del Consorzio per la tutela e la valorizzazione del Cappone di Morozzo – "Ne abbiamo mandati alcuni a Bangkok ad un noto chef, questa e le altre ricette saranno presto visibili sui social".

