RIVA LIGURE – Torna anche nell’estate 2026 “Sale in Zucca”, la rassegna culturale promossa dal Comune di Riva Ligure – Assessorato alle Manifestazioni, che da dodici anni accompagna residenti e ospiti con incontri dedicati ai libri, all’attualità, alla musica, alla cultura del territorio e ai grandi temi della contemporaneità. Nel corso degli anni la manifestazione è diventata uno degli appuntamenti più seguiti dell’estate ligure, grazie alla capacità di mettere in dialogo autori, giornalisti, studiosi, artisti e pubblico in un contesto informale e partecipato. Tutti gli incontri in piazza Matteotti alle ore 21.15 sono a ingresso libero fino a esaurimento posti e saranno condotti dal giornalista e storyteller Claudio Porchia, direttore della rassegna.
«Sale in Zucca nasce dal desiderio di creare occasioni di incontro e confronto attraverso i libri, le idee e il racconto del territorio – spiega il vicesindaco e assessore alle Manifestazioni Francesco Benza –. Una rassegna che negli anni è cresciuta insieme al suo pubblico e che continua a mettere al centro la partecipazione, la curiosità e il valore della cultura come esperienza condivisa».
L’edizione 2026 propone un percorso che attraversa linguaggi e temi differenti: dalla narrativa noir alla geopolitica, dalla satira alla musica, dalla cultura ecologista alla gastronomia, fino al ricordo di Luigi Veronelli nel centenario della nascita. Un viaggio che intreccia memoria e attualità, offrendo occasioni di riflessione e confronto attraverso libri e testimonianze.
Ad aprire il calendario, il 2 luglio, sarà Bruno Gambarotta con il romanzo Torino, lungo Dora Napoli, affiancato dalle autrici della raccolta Le signore in giallo, dedicata ai misteri e alle atmosfere del Ponente ligure.
L’8 luglio protagonista sarà Alessandro Orsini, che presenterà il libro Disinformazione, dedicato al rapporto tra media, politica e costruzione del consenso.
Il 16 luglio sarà la volta di Alessandro Di Battista, che proporrà una riflessione sul ruolo dell’informazione, sulle crisi internazionali e sulle dinamiche della comunicazione contemporanea.
Il 23 luglio spazio alla comicità con Luca Galtieri e Marco Carena, tra televisione, satira e il racconto del celebre controfestival “San Scemo”.
Il 30 luglio la rassegna renderà omaggio a Libereso Guglielmi, il “giardiniere di Calvino”, con Simonetta Chiarugi e Ottavia Castellaro, protagoniste di un incontro dedicato ai giardini, alle erbe aromatiche e alla creatività naturale. Al termine è prevista una degustazione-aperitivo ispirata all’universo botanico di Libereso.
Il 4 agosto, nel centenario della nascita di Luigi Veronelli, si parlerà di vino, territorio e produzioni identitarie attraverso i libri Abbecedario Dionisiaco di Maria Luisa Alberico e De.Co.: il racconto di un territorio di Tiziana Martino.
L’11 agosto sarà dedicato alla memoria della frontiera tra Ventimiglia e Mentone e alla figura del dottor Serge Voronoff, con gli scrittori Enzo Barnabà e Stephan R. Meier. Ospite speciale della serata sarà Lorenzo Beccati, storica voce del Gabibbo.
La rassegna si concluderà il 27 agosto con Ennio Cominetti e il suo originale percorso tra musica e vino dal titolo Per Bacco, che musica!, accompagnato da una degustazione finale di Moscatello di Taggia della Cantina Sansteva e prodotti del territorio proposti da B&B Dolciaria.
Ancora una volta Sale in Zucca conferma la propria vocazione: trasformare i libri e le idee in occasioni di incontro, contribuendo a valorizzare il territorio attraverso la cultura e la partecipazione.
