Le specialità DOP e IGP continuano a conquistare spazio anche nella ristorazione veloce. Dopo Toscana, Marche ed Emilia-Romagna, il progetto delle ricette regionali de La Piadineria si amplia con una nuova proposta dedicata al Lazio. Dal 25 agosto, nei ristoranti della regione, farà il suo debutto una piadina preparata con Porchetta di Ariccia IGP, uno dei prodotti più rappresentativi della tradizione gastronomica laziale.
L’iniziativa conferma una tendenza sempre più diffusa: valorizzare le produzioni certificate italiane attraverso ricette che raccontano il territorio e le sue identità gastronomiche, offrendo ai consumatori esperienze legate ai sapori locali. Avviato il 24 giugno, il progetto propone ricette disponibili esclusivamente nelle regioni cui sono dedicate, costruite attorno a ingredienti simbolo delle rispettive tradizioni. In Toscana la protagonista è La Finocchiona, nata dalla collaborazione con il Consorzio di Tutela della Finocchiona IGP. La ricetta abbina il celebre salume toscano a mozzarella, porcini e lattuga ed è proposta nei 34 punti vendita della regione.

Nelle Marche e in Emilia-Romagna è invece disponibile La Carpegna, realizzata insieme al Consorzio del Prosciutto di Carpegna DOP. Gli ingredienti sono Prosciutto di Carpegna DOP, mozzarella di bufala campana DOP, pomodoro e lattuga. La ricetta è presente nei 38 ristoranti delle due regioni. La nuova tappa del progetto interesserà il Lazio, dove nei 57 ristoranti dell’insegna sarà proposta La Porchetta, una ricetta che rende omaggio a uno dei prodotti più iconici della cucina regionale. La farcitura comprende Porchetta di Ariccia IGP, provola affumicata, patate arrosto, cipolla rossa caramellata e rucola: ingredienti che richiamano alcuni dei sapori più caratteristici della tradizione laziale.
Con questo ingresso il progetto raggiungerà complessivamente 129 ristoranti, pari a circa un quarto della rete nazionale de La Piadineria. Negli ultimi anni cresce l’attenzione verso ingredienti certificati e filiere territoriali, non solo nella ristorazione tradizionale ma anche nelle catene organizzate. L’utilizzo di prodotti DOP e IGP rappresenta infatti un’opportunità per far conoscere a un pubblico sempre più ampio alcune delle eccellenze agroalimentari italiane.
«Con il progetto delle ricette regionali vogliamo rafforzare il legame costruito negli anni con i territori e con le comunità che ogni giorno scelgono La Piadineria», osserva Roberto Longo, CEO dell’azienda. «Le prime ricette dedicate a Toscana, Marche ed Emilia-Romagna rappresentano l’inizio di un percorso che continuerà con il Lazio e con nuove proposte.» L’iniziativa si inserisce in un percorso che punta a coniugare un’offerta nazionale con le specificità delle diverse regioni italiane, valorizzando prodotti certificati e tradizioni gastronomiche locali. Una scelta che testimonia come il patrimonio agroalimentare del Paese possa trovare nuove forme di racconto anche attraverso format di ristorazione contemporanea, contribuendo a diffondere la conoscenza delle produzioni di qualità e delle identità territoriali che rappresentano



