È stata la novità presentata a Peccati di Gola 2026 da Distillerie Subalpine Affini: Savoy Kombucha, una bevanda che rilegge la cultura dell’aperitivo torinese in chiave analcolica, pensata per riscoprire il rito del brindisi attraverso una proposta contemporanea. La presentazione, condotta da Claudio Porchia, ha visto la partecipazione di Claudia Daniela Morelli, in rappresentanza delle Distillerie Subalpine, e della giornalista Barbara Ronchi della Rocca, che ha accompagnato il pubblico in una riflessione sulle abitudini legate al rito dell’aperitivo.

Savoy Kombucha è una bevanda analcolica fermentata a base di kombucha e succo d’uva, nata dalla collaborazione tra TIBI e Affini, due realtà torinesi accomunate dall’interesse per l’innovazione, il mondo No Alcol e la tradizione sabauda. Il prodotto si ispira al Vermouth e ne richiama il carattere con un profilo amaro ed erbaceo, arricchito da note agrumate e speziate. Pensato per essere consumato liscio o in miscelazione, mantiene un carattere deciso e gastronomico, senza rinunciare alla complessità aromatica. Il catalogo delle Distillerie Subalpine lo presenta come un «Vermouth alla moda di Torino», con gradazione alcolica pari allo 0%.

Nel corso dell’incontro, Barbara Ronchi della Rocca ha ricordato un’abitudine oggi in gran parte dimenticata: un tempo l’aperitivo si accompagnava al dolce e non agli stuzzichini salati che caratterizzano molte delle proposte contemporanee. Un richiamo alla storia della tavola che ha suggerito l’abbinamento scelto per Peccati di Gola.
La bevanda è stata infatti servita insieme alle Paste di Meliga dello storico Caffè Grigolon di Mondovì. Una scelta che ha riportato al centro una consuetudine della tradizione piemontese e ha valorizzato uno dei prodotti dolciari più rappresentativi del territorio. L’incontro tra le note amare, erbacee e agrumate del kombucha e la componente dolce e fragrante dei biscotti ha dato al brindisi una precisa identità gastronomica.
Al momento della degustazione erano presenti anche numerose Lady Chef, che hanno colto l’occasione per festeggiare i trent’anni del loro sodalizio. Un brindisi che ha unito innovazione nel mondo delle bevande analcoliche, memoria gastronomica e convivialità, nel segno delle tentazioni del gusto.












