Serenità e ritorno alla vita: sono i due elementi che contraddistinguono una nuova mostra che è in corso, in questi giorni, alla Galerie des Dominicains, nel Vieux Nice.
E’ Boroski a proporre una serie di opere unite nel tema: “Fragmentation”
E’ la materia che si sublima, oggetti diversi, monili per lo più, dai colori a volte contrapposti che trovano una piacevole sintesi e si propongono per quello che realmente sono: l’esaltazione del ritorno alla vita di oggetti che ormai l’avevano esaurita.
Una sorta di disordine armonioso, l’unione di elementi diversi, a volte contrapposti tra loro, che si trasformano, che si fondono, che creano un nuovo soggetto, che quasi si “divertono” nel concedersi giochi di luce e ritmi che infondono serenità e soprattutto esaltano la “nuova vita” di oggetti dimenticati o abbandonati.
Non si tratta, però, dell’esaltazione del riciclaggio, ma della dimostrazione che esiste una “seconda vita”, una via di uscita, un “trovare un ruolo armonico e piacevole” anche quando la propria funzione sembrava ormai esaurita.
Un viaggio dentro la materia, ma anche oltre la materia: una nuova esistenza che esalta l’oggetto, non più singolo, ma sotto forma di armonica sintesi e di continuo divenire.
Una mostra che infonde ottimismo e che esalta la capacità espressiva di Boroski.
Le fotografie della mostra sono di Ghjuvan Pasquale.
L’esposizione alla Galerie des Dominicains, che si trova in rue St François de Paul 9 a Nizza, può essere visitata fino al 16 maggio 2021.














