Aiutare i Frati e il loro impegno quotidiano per i poveri? È possibile anche bevendosi una birra a Busto Arsizio.
L’estate è finita, ma la birra resta un riferimento per molte tavole e la parrocchia del Sacro Cuore ha rilanciato questa chicca anche adesso attraverso i social. Già era stata avviata la vendita della “Birra del Centenario” proprio durante la stagione estiva.
Tanti erano stati gli eventi firmati per celebrare i cento anni della consacrazione del Sacro Cuore. La creatività non ha freni e si è optato anche per qualcosa da portarsi a casa e degustare in tranquillità. La Birra del centenario, che rimanda ad altre figure, altre esperienze ben note nella storia di questo prodotto. Insomma, il legame tra Frati e birra è storico in diverse parti del mondo.
Adesso permette di fare doppiamente bene. Perché ogni giorno si affacciano persone disperate dai Frati e vengono sfamate. Le opere di solidarietà compiute dalla comunità sono tante e hanno bisogno di sostegno da parte di chi, per fortuna, sta un po’ meglio.
Aiutare ad assicurare costantemente questo supporto assistenziale non è facile come un bicchiere d’acqua fresca: lo è molto di più con una birra.

