Puntare sulla cultura enogastronomica
Il turismo potrà così puntare ancora di più sulla cultura enogastronomica di una terra ricca di eccellenze come motore per l’economia. Il progetto è ideato da Città di Torino, Ascom, Confesercenti e Turismo Torino e provincia e supportato dalla Camera di commercio di Torino e MDAComunicazione.Durante tutto l’anno saranno presentati weekend tematici su un piatto iconico, che sarà proposto come piatto principale durante quei giorni. Il primo protagonista è il tajarin, che potrà essere gustato durante il Ponte dell’Immacolata dall’8 al 10 dicembre.
I tajarin protagonisti all’Immacolata
"Un progetto arricchente per la nostra città perché permette di promuovere i nostri ristoratori – ha commentato l’assessore al commercio Paolo Chiavarino – quindi porre l’attenzione dei turisti e dei cittadini ai nostri piatti prodotti a km0. Torino sta molto bene in questo momento con un turismo culturale e commerciale che si è fatto strada con tanti eventi di qualità e internazionali che consentono di fare gradire, assaporare e conoscere le nostre prelibatezze nell’intero globo"."Camera di commercio sostiene questo progetto molto interessante che si aggiunge agli altri progetti sul tema dei prodotti del territorio – ha dichiarato il vicepresidente Enzo Pompilio d’Alicandro – con il sistema della ristorazione mettiamo insieme chi maneggia gli eccellenti prodotti del nostro territorio e chi li produce, così da poterli comunicare insieme".L’elenco dei ristoranti si trova sul sito Visit Torino e Provincia, la cui dirigente Marcella Gaspardone ha presentato l’iniziativa: "Sarà un’opportunità per tutti i turisti che verranno a Torino che potranno assaggiare piatti tipici a seconda dei periodi e trovare prodotti tipici e vini del nostro territorio. Un progetto semplice che mira a rafforzare la nostra offerta enogastronomica a tutto il mondo".
Coppa: "Legare turismo e buon cibo"
"Da tanto tempo portiamo avanti il tema dell’enogastronomia legata al turismo – ha spiegato la presidente di Ascom Confcommercio Torino Maria Luisa Coppa – È sicuramente un atto dovuto tutelare la tradizione di piatti storici del nostro territorio legato alla filiera e la nostra cucina che è estremamente varia e di qualità".





