Itinerari | 22 febbraio 2021

Costa Azzurra: alla scoperta del grazioso villaggio di Mouans-Sartoux

Una passeggiate fra le vie e le piazze di una cittadina seducente con le foto di Patrizia Gallo e di Danilo Radaelli

Costa Azzurra: alla scoperta del grazioso villaggio di Mouans-Sartoux

Ogni giorno Danilo Radaelli e Patrizia Gallo ci accompagnano in una località nuova, alla scoperta di quello splendido territorio che è il Sud Est francese. Questa volta tocca a Mouans-Sartoux, località posta a12 chilometri da Cannes, a 10 da Grasse ed a 36 da Nizza.

 

Nel dipartimento delle Alpi Marittime, il grazioso villaggio di Mouans-Sartoux seduce con il suo fascino pittoresco. Il centro del paese dispone di vie commerciali, che offrono agli 8.900 abitanti e ai visitatori molti negozi con prodotti locali.

Il territorio si adatta molto bene a diverse attività all’aria aperta: mountain bike, bicicletta, passeggiate alla scoperta dei sentieri del Sud della Francia. Nei dintorni, poi si praticano parapendio, arrampicata e vie ferrate.

 

In origine Mouans e Sartoux erano due comunità distinte. Dal 1350 come molti villaggi della regione vennero abbandonati a causa dei pericoli e della peste.
Nel 1496, Pierre de Grasse, allora signore di Mouans favorì il trasferimento di 60 famiglie genovesi per ripopolare il territorio. Fu allora che il villaggio venne edificato.

Nella primavera del 1858, nacque ufficialmente Mouans-Sartoux, fu Napoleone III ad unire le due comunità.

 

Cittadina di tradizione rurale, per lungo tempo Mouans-Sartoux fu caratterizzata dall'agricoltura, soprattutto da vigneti e uliveti.
Nel 18 ° secolo, la coltura dei bachi da seta fu anche un'attività economica: nel catasto del 1738 i gelsi sono citati in vari distretti, soprattutto nella zona di Grand'Pièce, appartenente al signore di Mouans.

Più recentemente l’attenzione si è rivolta alle piante da profumo (gelsomino, rosa di maggio).

 

 

Da vedere

  • La Cappella di San Bernardino del 15 ° secolo.
  • Place du General Leclerc dove erano presenti molti forni da calce.
  • Place du Grand Pré (Jean Jaurès e De Gaulle) era un’antica area destinata alla trebbiatura ed all’essiccazione del grano.

Recentemente la città ha ricevuto il riconoscimento dei “tre fiori” nell’ambito del concorso regionale “città e villaggi in fiore”.


Beppe Tassone

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