Itinerari | 12 maggio 2024

Come organizzare una vacanza a Ischia? Alcuni suggerimenti

Ischia è l’isola più grande dell’arcipelago Campano, ai margini del golfo di Napoli.

Come organizzare una vacanza a Ischia? Alcuni suggerimenti

Ischia è l’isola più grande dell’arcipelago Campano, ai margini del golfo di Napoli. Questa zona è particolarmente apprezzata per la sua natura, i villaggi pittoreschi, le sorgenti termali, e le spiagge incantevoli dove trascorrere dei momenti di relax. Organizzare una vacanza qui non è difficile, basta prenotare in anticipo e pianificare le attività da fare.

Come raggiungere Ischia?

Per raggiungere l’isola, è necessario prendere uno dei traghetti e aliscafi per Ischia che partono dai porti di Napoli o Pozzuoli. Nello specifico, i mezzi partono da Mergellina, Molo Beverello o Calata Porta di Massa, e raggiungono Casamicciola Terme, Forio e il porto di Ischia. Ci sono anche altre zone collegate a Ischia via mare, come Positano, Amalfi, Sorrento, Ventotene, ecc. ma le tratte potrebbero essere meno frequenti, specialmente in bassa stagione.

Quando visitare Ischia?

La stagione turistica a Ischia inizia nel periodo di Pasqua e termina a ottobre circa, ma i mesi più gettonati sono maggio e settembre, quando le temperature sono più miti e gradevoli e si evita tutta la folla tipica del periodo estivo. In primavera è possibile godere dei paesaggi naturali stupendi e rilassarsi presso i parchi termali, con piscine d’acqua calda fino a 40 gradi. Evitando i ponti, inoltre, si possono trovare delle buone offerte per soggiornare. Tuttavia, il clima è ancora freddo per i bagni al mare. Tra maggio e giugno, invece, alcune giornate particolarmente calde consentono di nuotare nelle acque del Mediterraneo.

Cosa visitare?

Ischia non è solo spiagge, ma offre diversi posti che meritano una visita. Tra i luoghi imperdibili dell’isola ci sono:

  • Castello Aragonese: è il simbolo dell’isola, una fortificazione risalente al 474 a.C. e successivamente rimodernata dagli Aragonesi (ai quali si deve la forma quadrangolare e le quattro torri);
  • Giardini La Mortella: sono uno stupendo esempio di vegetazione mediterranea e subtropicale, con specie vegetali provenienti da varie parti del mondo. All’interno del parco botanico c’è anche un museo che raccoglie i ricordi del fondatore, il musicista William Walton;
  • Chiesa del Soccorso: si tratta di una piccola chiesetta bianca, situata su un promontorio a picco sul mare. Al suo interno c’è la cappella del Crocifisso, che ospita un crocifisso rinvenuto nel mare da alcuni marinai e diversi dipinti risalenti al ‘700;
  • Sorgente di Nitrodi: dalla sorgente di Nitrodi sgorga acqua termale che è possibile anche bere, per trattare ulcere e gastriti o facilitare la diuresi. In più, quest’acqua offre proprietà depurative e cicatrizzanti, pertanto è utilizzata come elisir di bellezza.

Cosa mangiare a Ischia?

L’isola campana offre diverse specialità culinarie davvero gustose, come il coniglio all’ischitana. Si tratta di una ricetta tipica dell’isola, preparata con erbe aromatiche, aglio, pomodorini, vino e aceto. Un altro piatto famoso è la cosiddetta “zingara”, costituita da due fette di pane condite con pomodoro, mozzarella, prosciutto, insalata e maionese. Altrettanto buoni sono i piatti a base di pesce e frutti di mare freschi. Per quanto riguarda i dolci, invece, il re delle colazioni è il cornetto ischitano, la fusione tra il cornetto all’italiana e il croissant francese, che viene proposto vuoto oppure farcito con diverse creme e confetture.

Richy Garino

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