Ricette | 18 gennaio 2026

Gnocchi al Pesto di Nasturzio: la cucina botanica di Rosa D’Agostino

Fiori edibili in Liguria: il segreto del Nasturzio tra gusto e colore. Come usare le foglie e i fiori eduli per un pesto gourmet

Nel cuore della Liguria, a Castelbianco, la cucina si trasforma in un giardino grazie al talento della chef Rosa D’Agostino. Il suo Ristorante Da Gin è lo scenario dove i fiori eduli diventano ingredienti strutturali, come dimostra la ricetta degli gnocchi di patate al pesto di nasturzio e pistacchi.

Il nasturzio (Tropaeolum majus), spesso ricercato come uno dei fiori edibili più versatili, è il vero protagonista di questo piatto: le sue foglie e i suoi petali non sono solo un tocco cromatico, ma regalano un carattere vegetale e leggermente piccante, capace di rivoluzionare il concetto tradizionale di pesto. Inserita nell'Agenda dei Fiori Eduli 2026, questa preparazione è un invito a scoprire come i fiori commestibili possano definire l'identità di un piatto, unendo memoria del territorio e sensibilità botanica contemporanea.

Chef
Rosa D’Agostino
Ristorante Da Gin – Castelbianco (SV)

Fiore edule della ricetta
Nasturzio (Tropaeolum majus)

Ingredienti

Patate a pasta rossa: 500 g (ideali per gnocchi soffici).

150 grammi Farina tipo 2 e 45 gr Amido di tapioca: per un impasto leggero e tecnico.

Foglie di Nasturzio fresche: 25 g di Tropaeolum majus (base per il pesto di fiori eduli).

Pistacchi tostati: 10 g (per la parte croccante e sapida).

Fiori di nasturzio: petali freschi per il tocco finale piccante.

Acqua q.b., Olio q.b., Sale q.b.

Lo sapevi? Il nasturzio è definito "crescione degli indiani" per il suo sapore che ricorda il ravanello. Usare le foglie nel pesto, come fa la Chef Rosa D'Agostino, permette di sfruttare al massimo la sua vitamina C e le sue proprietà antibatteriche naturali, rendendo il piatto non solo bello ma anche salutare.

Procedimento

Cuocere le patate con la buccia, passarle allo schiacciapatate e condirle con sale e olio. Lasciare raffreddare. Aggiungere la farina, l’amido e l’acqua, quindi impastare fino a ottenere un composto morbido e compatto. Stendere l’impasto e formare gli gnocchi.

Lavare e asciugare accuratamente le foglie di nasturzio. Frullarle con i pistacchi, l’olio e il sale fino a ottenere un pesto omogeneo.

Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata, scolarli e condirli con il pesto. Completare il piatto con petali freschi di nasturzio.

Marina Salvetto