Antibes Juan-les-Pins consolida il proprio ruolo nel turismo congressuale. Il Palais des Congrès Antipolis ha presentato i risultati del 2025 e le linee guida per il 2026, confermando una dinamica positiva e una crescente attrattività sui mercati nazionale e internazionale.
Nel 2025 la struttura ha ospitato complessivamente 80 eventi, di cui 29 congressi, accogliendo circa 30.000 partecipanti. I congressisti sono stati 7.640, con una forte presenza internazionale (59%), seguita dal pubblico nazionale (33%) e regionale (9%).
La durata media dei congressi è stata di 2,7 giorni, con circa 353 partecipanti per evento. Le ricadute economiche generate sul territorio sono stimate in 8,5 milioni di euro. I settori più rappresentati restano sanità e medicale, ricerca scientifica, informatica e temi legati alla vita sociale e alla democrazia.
Sulla base di questi numeri, Antipolis rafforzerà nel 2026 la propria strategia di promozione commerciale, intensificando l’attività di prospezione verso organizzatori di congressi, eventi aziendali e fiere professionali.
L’obiettivo è intercettare flussi sempre più qualificati, valorizzando le capacità del sito e l’attrattività della destinazione. Parallelamente saranno potenziate le azioni di visibilità, anche attraverso partnership con reti specializzate come Coésio e Linkeus, per ampliare le opportunità di mercato e rafforzare il posizionamento internazionale.
L’ambizione è chiara: rendere Antipolis una tappa di riferimento per eventi fino a 600 partecipanti nel Sud-Est della Francia.
Resta centrale anche l’impegno per la sostenibilità. Il Palais des Congrès ha rinnovato per altri tre anni la certificazione ISO 20121, standard internazionale per la gestione responsabile degli eventi.
Le iniziative riguardano la riduzione dei rifiuti, il risparmio energetico, la scelta di fornitori locali, la mobilità sostenibile e il benessere di partecipanti e staff.
A questo percorso si affianca la “Charte du Partenaire Engagé Tourisme Durable”, avviata nel 2024 dall’Ufficio del Turismo e dei Congressi, che accompagna gli operatori locali verso pratiche sempre più sostenibili e contribuisce a rafforzare l’immagine di Antibes Juan-les-Pins come destinazione attenta all’ambiente e allo sviluppo responsabile.
Al fondo dell’articolo è inserita l’agenda 2026 delPalais des Congrès Antipolis.


Beppe Tassone



