Ristoranti | 17 aprile 2026

Locanda del Castelmagno: a Pradleves la cucina che racconta la Valle Grana

All’Albergo Ristorante La Pace, tra ospitalità alpina e sapori di tradizione, il formaggio d’alpeggio smette di essere un ingrediente e si fa identità.

Cinzia Daniele e Debora Bongiovanni

Cinzia Daniele e Debora Bongiovanni

Ci sono indirizzi che non hanno bisogno di costruirsi un carattere: è il paesaggio a definirli. L’Albergo Ristorante La Pace – Locanda del Castelmagno di Pradleves appartiene a questa categoria. Qui il nome non è solo una suggestione evocativa, ma una promessa mantenuta: accoglienza schietta, cucina di prossimità e un legame viscerale con uno dei grandi formaggi piemontesi, il Castelmagno DOP.

È uno di quei locali che sembrano nati per fondersi con l'ambiente circostante. Non insegue l’estetica fine a se stessa né le scorciatoie gourmet: propone una cucina leggibile, onesta, profondamente radicata nella cultura della valle. La struttura offre un’ospitalità completa, pensata per chi desidera vivere la montagna con lentezza, lontano dalle dinamiche del turismo di massa.

L’ambiente è quello di una locanda alpina autentica, dove legno e pietra costruiscono un dialogo naturale con le cime esterne. Ma è a tavola che l’esperienza prende vita. In sala con la maitre Debora Bongiovanni si respira una familiarità immediata; in cucina, la Lady Chef Cinzia Daniele e lo chef Alessandro Garino lavorano con mano sicura. Qui la materia prima non viene stravolta, ma accompagnata con rispettoso silenzio.

L'inizio è un omaggio ai classici piemontesi: la battuta di fassona al coltello e un vitello tonnato dalla salsa equilibrata e vellutata, restituiscono il sapore di una cucina che conosce i fondamentali e li esegue con precisione.

I primi piatti rappresentano il cuore pulsante dell’offerta. Il Castelmagno d’Alpeggio DOP è il protagonista assoluto, ma senza ostentazione. Gli gnocchi di patate di montagna, sode e saporite, diventano il veicolo ideale per una crema di Castelmagno e burro nocciola che lavora per profondità aromatica più che per semplice intensità. Il risultato è un piatto che restituisce l’anima del territorio: l'erba degli alpeggi, la cremosità del latte e il carattere della stagionatura in grotta.

Accanto a questi, i tajarin e i ravioli del plin pizzicati a mano raccontano una manualità artigiana sempre più rara, mentre il brasato al Barolo, frutto di una cottura lenta e paziente, mantiene un equilibrio impeccabile tra la succosità della carne e la struttura del vino.

Un valore aggiunto è il rapporto qualità-prezzo: le proposte alla carta oscillano mediamente tra i 10 e i 15 euro, mentre un menù degustazione completo si attesta tra i 25 e i 40 euro.

L’esperienza prosegue nelle camere, rifugi essenziali dove il vero lusso è il silenzio. Ma la Locanda sa anche viziare i suoi ospiti: per chi cerca un momento di rigenerazione totale dopo un'escursione, è possibile concedersi una coccola nella Wellness Room. Grazie al kit benessere fornito dalla struttura, il relax diventa un momento per sciogliere le tensioni della giornata prima di sedersi nuovamente a tavola. Al mattino, aprire la finestra significa entrare in contatto diretto con la valle, prima di una colazione fatta di torte casalinghe e burro di montagna, perfettamente in linea con lo spirito del soggiorno.

Chi arriva fin qui difficilmente si limita alla tavola. La Valle Grana invita a muoversi con passo lento: risalire verso i pascoli d’alta quota, raggiungere le malghe dove nasce il Castelmagno, o perdersi tra i vicoli di Monterosso Grana. In questo contesto, la Locanda del Castelmagno non è solo un ristorante, ma una tappa necessaria per chi  cerca un’esperienza che continua oltre la tavola. 

Albergo Ristorante La Pace – Locanda del Castelmagno
Via 4 Novembre 37, Pradleves (CN)
Tel. 0171 986126
Email: lapace.albergo@gmail.com
Sito: albergodellapace.it (Hotel la Pace Castelmagno)

Claudio Porchia