News | 13 Luglio 2026

Caldo record: l’estate 2026 entra nella terza ondata di calore, temperature oltre i 40°C in arrivo

Dopo un mese di temperature oltre i 30°C, l’Italia si prepara a un nuovo picco di caldo estremo. Le previsioni del meteorologo Luca Lombroso indicano valori vicini ai 40°C e nessuna vera tregua almeno fino a fine luglio.

Caldo senza tregua: una nuova normalità climatica

L’estate 2026 conferma un andamento eccezionalmente caldo. Dopo le prime due ondate di calore, una terza fase intensa interesserà l’Italia tra il 16 e il 18 luglio, con punte di 40°C e temperature destinate a restare elevate per almeno altre due settimane. Secondo il meteorologo Luca Lombroso di Meteored Italia, non si tratta di episodi isolati ma di una nuova normalità climatica caratterizzata da lunghi periodi di caldo persistente e notti tropicali. L’estate 2026 continua a battere nuovi record. Dopo i picchi registrati a maggio e alla fine di giugno, i temporali dei primi giorni di luglio hanno portato solo un temporaneo sollievo. Da oltre un mese le temperature superano stabilmente i 30°C, con numerose giornate comprese tra 32°C e 35°C.

Secondo Luca Lombroso, meteorologo di Meteored Italia, si tratta della terza fase intensa dell’estate, destinata a culminare tra il 16 e il 18 luglio, quando in molte città italiane si potranno raggiungere i 40°C, con valori ancora superiori nelle aree interne di Sardegna e Sicilia.

L’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO) definisce un’onda di calore come un periodo prolungato di giorni e notti insolitamente caldi, durante il quale il calore si accumula senza consentire un adeguato raffreddamento di persone, edifici e ambiente. Quando le temperature raggiungono livelli tali da compromettere salute pubblica, infrastrutture ed ecosistemi, si parla invece di caldo estremo, uno dei rischi climatici più pericolosi a livello globale.

Negli ultimi quarant’anni i giorni con temperature superiori ai 30°C sono raddoppiati in molte aree del Nord Italia.

Milano ha già registrato 37 giornate oltre i 30°C dall’inizio dell’anno, mentre Firenze ha vissuto due settimane consecutive sopra i 35°C, con punte oltre i 37°C. La mancanza di vere perturbazioni rinfrescanti conferma un’estate dominata dal caldo persistente.

Le previsioni del modello europeo ECMWF indicano che il caldo resterà protagonista almeno fino alla fine di luglio, con temperature superiori alla media stagionale e poche possibilità di una significativa diminuzione.

Anche le proiezioni stagionali confermano che l’inizio di agosto, tradizionalmente il periodo più caldo dell’anno, potrebbe essere caratterizzato da condizioni ancora più afose.