Quaranta, trentacinque e trenta. Tre numeri che racchiudono una storia professionale costruita nel tempo, in un settore dove il cambiamento è continuo e la durata rappresenta una delle prove più impegnative. Per Claudio Sadler, nato a Sesto San Giovanni il 4 giugno 1956, questi numeri segnano altrettante tappe di un percorso iniziato a Milano con l’apertura del ristorante nel 1986, proseguito con trentacinque anni consecutivi di Stella Michelin e sviluppato attraverso i trent’anni di Sadler Catering e Banqueting.
Ai Chiostri dei Pesci della Società Umanitaria, nel cuore di Milano, lo scorso 16 giugno si sono ritrovate le persone che hanno accompagnato il percorso di Claudio Sadler. Collaboratori storici, partner, fornitori, soci, imprenditori, colleghi e amici hanno condiviso una serata che ha riservato il posto d’onore a chi, giorno dopo giorno, ha costruito questa storia: le brigate di cucina e di sala, i professionisti del food & beverage e tutte le figure che, con competenza, affidabilità e dedizione, hanno contribuito alla crescita del progetto.

Quarant’anni di attività raccontano un insieme di competenze, relazioni e responsabilità condivise. Nel percorso di Claudio Sadler la continuità nasce dalla capacità di rinnovare il proprio metodo mantenendo saldi alcuni riferimenti fondamentali: la qualità della materia prima, la disciplina professionale, la ricerca tecnica, l’organizzazione e l’attenzione all’ospite. Elementi che hanno accompagnato una ristorazione profondamente cambiata nel corso dei decenni, tra nuovi consumi, nuovi mercati e un rapporto sempre più articolato tra cucina e comunicazione.
Quando Claudio Sadler arriva a Milano nel 1986, la città vive una fase di forte trasformazione economica e culturale erano gli anni della “Milano da bere” ed anche la ristorazione italiana si prepara a una stagione nella quale tecnica, ricerca e memoria gastronomica iniziano a dialogare con maggiore intensità. È in questo scenario che prende forma una cucina riconoscibile, legata alla tradizione italiana e alla cultura lombarda, ma sviluppata attraverso una sensibilità contemporanea.

Il suo percorso si costruisce su un equilibrio costante tra conoscenza della tradizione e ricerca, una cifra stilistica che negli anni porta il nome Sadler a essere riconosciuto dal pubblico italiano e internazionale. Una cucina elegante e tecnica, ma sempre leggibile, capace di dialogare con l’ospitalità contemporanea attraverso precisione e misura.
Il Ristorante Sadler conquista la prima Stella Michelin nel 1991 e da allora conserva il riconoscimento per trentacinque anni consecutivi, quindici dei quali con la doppia Stella. Una continuità che colloca l’insegna tra le realtà più longeve dell’alta ristorazione italiana. Oggi, all’interno dell’Hotel Casa Baglioni Milano, nel quartiere Brera, la cucina di Claudio Sadler rinnova il patrimonio gastronomico italiano attraverso tecnica, rigore ed equilibrio, mantenendo quella riconoscibilità che accompagna il ristorante fin dagli esordi.

Nel 2021 questo percorso trova una nuova espressione in Sardegna con Gusto by Sadler, all’interno del Baglioni Resort Sardegna di Puntaldia (San Teodoro, SS). Dopo soli quattro mesi dall’apertura, il ristorante ottiene la Stella Michelin, portando in un territorio diverso lo stesso rigore maturato negli anni a Milano.
Nel 1996 nasce Sadler Catering e Banqueting insieme a Marco Primerano, Paola Bianchi e Michele Blasi, con l’intuizione di trasferire fuori dal ristorante la cura riservata alla cucina stellata. Milano, con la sua vocazione internazionale nei settori della moda, del design, dell’impresa e delle grandi manifestazioni, offre il terreno ideale per lo sviluppo di una struttura specializzata che negli anni cresce lavorando per aziende, istituzioni e clienti privati in Italia e all’estero.
Gala istituzionali, eventi corporate, Fashion Week, Design Week, appuntamenti fieristici e cerimonie private hanno contribuito a costruire un’esperienza nella quale gastronomia e organizzazione procedono insieme. Nel 2007 arriva anche l’apertura del ristorante Sadler presso Rho Fiera Milano, con una doppia proposta pensata per un polo internazionale: una cucina fine dining dedicata agli appuntamenti di rappresentanza e un bistrot contemporaneo destinato ai ritmi più dinamici delle manifestazioni fieristiche.

Accanto ai ristoranti, al catering internazionale e al format Incontri by Sadler, negli anni prendono forma consulenze e collaborazioni nel settore dell’hospitality, ampliando il raggio di un progetto nato dalla cucina e cresciuto attraverso molteplici competenze.
La dimensione internazionale del marchio prende avvio nei primi anni Duemila. Tra il 2003 e il 2008 Claudio Sadler apre un ristorante a Tokyo e successivamente, tra il 2008 e il 2012, porta la propria insegna a Pechino. Esperienze maturate in contesti lontani, dove la cucina italiana incontra culture gastronomiche differenti e dove il metodo costruito a Milano trova nuove declinazioni. Tra i progetti più recenti figura Riviera Restaurant by Sadler, aperto al settimo piano del Casinò di Campione d’Italia, insieme alle attività dedicate alla formazione professionale e alle collaborazioni con aziende food & beverage.
A quarant’anni dall’arrivo a Milano, Claudio Sadler continua a occupare un posto di primo piano nella ristorazione italiana. Chef e imprenditore, ha costruito un percorso nel quale cucina, organizzazione e impresa hanno trovato un equilibrio raro, trasformando l’esperienza maturata sul campo in un metodo riconoscibile e durevole. I tre numeri che accompagnano questo anniversario raccontano una storia di costanza, competenza e affidabilità condivisa con le persone che hanno contribuito a renderla possibile. Una storia che colloca Claudio Sadler tra le firme più longeve, autorevoli e originali dell’enogastronomia italiana.






