Il gambero rosso di Sanremo, delicato e iodato, incontra il lato più fresco e aromatico dei fiori eduli in una ricetta che racconta il territorio ligure con eleganza e precisione. Lo chef Federico Lanteri, dell’Osteria Martini di Pigna, firma una tartarina essenziale e raffinata, dove la dolcezza del crostaceo viene esaltata dall’acidità gentile della begonia e dalle note verdi delle erbe e dei fiori. Un piatto che gioca sull’equilibrio, sulla pulizia del gusto e sull’uso consapevole dei fiori eduli, non come decorazione ma come vero ingrediente. Begonia, salvia ananas, borragine e viole dialogano con l’olio extravergine dell’Alta Val Nervia, raccontando una cucina stagionale, colta e profondamente legata al paesaggio.

Questa ricetta è stata selezionata e inserita nell’Agenda dei Fiori Eduli 2026, curata dall’Associazione Ristoranti della Tavolozza, come esempio di utilizzo gastronomico contemporaneo dei fiori in cucina.
Fiori utilizzati nella ricetta
Begonia spp., Salvia elegans, Borago officinalis, Viola spp.
Ingredienti (4 persone)
800 g di gamberetti rossi di Sanremo
½ cipolletta, lasciata in acqua
1 cucchiaio di acqua di salamoia di olive
Olio extravergine di oliva dell’Alta Val Nervia
1 ciuffo di rucola
2 grissini
Per l’emulsione
100 g di olio
30 g di succo di limone
Sale e pepe q.b.
20 fiori di begonia
Salvia elegans
Borragine
Procedimento
Tagliare i gamberi al coltello e unirli alla cipolletta tritata finemente e all’acqua di salamoia. Preparare l’emulsione frullando olio, limone, sale, pepe e i fiori indicati. Condire i gamberi con l’emulsione e aggiungere altri fiori di begonia freschi. Tostare i grissini e sbriciolarli grossolanamente. Impiattare la tartarina e completare con rucola, grissini e i restanti fiori eduli.


Marina Salvetto



