Nei padiglioni di Fiera Milano si è svolta la cerimonia promossa dalla Camera di Commercio di Como e Lecco dedicata alla nomina dei nuovi testimonial e “ambasciatori del Lago”, momento simbolico che accompagna la diffusione del marchio “Lago di Como – Un mondo unico al mondo”, iniziativa condivisa con la Provincia di Como per rafforzare la proiezione internazionale del territorio.
Tra i protagonisti della nuova edizione figura lo chef varennese Enrico Derflingher, inserito nel gruppo degli ambasciatori. Figura di rilievo della cucina italiana contemporanea, Derflingher ha costruito una carriera internazionale che lo ha visto operare in contesti di prestigio – dalle cucine reali britanniche alla consulenza per strutture di alto profilo – senza mai perdere il legame con le radici gastronomiche italiane. Oggi è presidente di Euro-Toques Italia, associazione fondata da Paul Bocuse che riunisce cuochi impegnati nella tutela della qualità e della cultura del cibo, ed è tra i sostenitori più attivi della candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’UNESCO, tema sul quale interviene regolarmente in sedi istituzionali e culturali. La sua presenza tra gli ambasciatori sottolinea il ruolo strategico della cucina come strumento di narrazione territoriale e diplomazia culturale.
Accanto alla figura dello chef, tra i nuovi testimonial del marchio è stato riconosciuto anche Villa Lario Resort, struttura di Mandello del Lario che interpreta il turismo lacustre in chiave contemporanea, con attenzione all’ospitalità di qualità e alla valorizzazione paesaggistica. Un segnale che conferma come la promozione territoriale passi sempre più attraverso un dialogo tra accoglienza, enogastronomia e sostenibilità.
Proprio la sostenibilità rappresenta uno dei temi chiave per il futuro dell’area lariana, anche alla luce delle opportunità legate alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina. Il territorio guarda a una collaborazione più stretta con la Valtellina, costruendo una rete capace di integrare destinazioni diverse in un’offerta turistica coerente e durevole, orientata a generare valore economico e culturale nel lungo periodo.
In questo contesto, la scelta di valorizzare figure come Derflingher assume un significato preciso: la cucina non è solo attrazione, ma linguaggio identitario. E il Lago di Como, presentandosi al mondo, ribadisce che la sua immagine non si esaurisce nel paesaggio, ma si completa nella capacità di trasformare territorio, tradizione e cultura gastronomica in racconto condiviso.



Claudio Porchia



