È stata, ancora una volta, una grande notte del vino. Un appuntamento di charme, capace di unire degustazione, cultura e musica nel segno della qualità. La XIX edizione dei Blues & Wine Awards, dedicata ai prodotti e alle attività del 2025, si è intrecciata con la XXIII edizione del Blues & Wine Soul Festival e con il XXI Convegno Annuale di Ampelografia, confermando il valore di una manifestazione che si avvicina ormai al quarto di secolo di storia.
Protagonisti della serata, otto vini finalisti – due per ciascuna delle quattro sezioni (Spumanti, Bianchi, Rossi e Vini da Dessert) – selezionati tra etichette che scelgono questa prestigiosa kermesse come palcoscenico internazionale. Spumanti e rossi hanno ottenuto affermazioni nette; più combattuta, invece, la sfida tra bianchi e vini da dessert, con distacchi minimi nei punteggi. Tutti vini di alto profilo, apprezzati da pubblico e giuria.
I vincitori dei XIX Blues & Wine Awards sono stati:
– Sezione Spumanti: Metodo Classico “Enrica” 2018 – Tenute Spadafora (Grillo in purezza)
– Sezione Bianchi: Vulcano Bianco 2024 – Carlo Hauner (Chardonnay in purezza)
– Sezione Rossi: Don Antonio Riserva 2020 – Morgante Vini (Nero d’Avola in purezza)
– Sezione Dessert: La Dolcezza di Sara 2023 – Tenute Gigliotto (Vendemmia tardiva da Petit Verdot)
Il “Vulcano Bianco” ha ricevuto anche il riconoscimento “Eleganza del Vino Blues & Wine 2025”, mentre il premio “Migliore Enologo Blues & Wine 2025” è stato assegnato a Giovanni Rizzo (Tenute Gigliotto), protagonista di un’importante crescita qualitativa aziendale negli ultimi anni.
Il premio storico “Topazia e Duca Enrico”, dedicato alle aziende che hanno segnato la storia del vino italiano, è andato a Principe di Corleone, partner della manifestazione da 24 anni.
Spazio anche ai giovani con il riconoscimento “Vino Giovane e per i Giovani” attribuito all’azienda Castellucci Miano di Valledolmo per le etichette “PerricOne” 2024 e “Miano” (Catarratto).
Non solo vino. Il Best Oliveoil Prize (BOP) è stato confermato all’azienda Scintilia di Francesco Di Mino (Grotte, Agrigento) per due monocultivar di Biancolilla e Nocellara, già premiate nei principali concorsi nazionali e internazionali.
Il premio “Best Blues & Wine Location/Restaurant 2025” è stato assegnato al Madison della Scala dei Turchi di Realmonte, guidato da Mimmo Arena, storico partner del Festival e luogo simbolo di grandi eventi musicali che hanno visto esibirsi artisti come Ornella Vanoni, Gino Paoli, Lucio Dalla e molti altri.
Sul fronte culturale, riconoscimenti a Gaetano Savatteri per Cultura e Comunicazione e targhe speciali nella musica a Bruno Mars e Carmen Consoli. Il titolo di “Personaggio Blues & Wine dell’anno” è stato attribuito alla memoria di Luigi Veronelli, nel centenario della nascita: un omaggio a uno dei fari dell’enogastronomia italiana, che già nel 2002 aveva sostenuto la manifestazione.
Novità di questa edizione, il premio alle Arti Figurative, dedicato alla memoria dell’artista Salvo Manuli, con opere firmate da maestri come lo stesso Manuli e Renzo Mezquis. Un riconoscimento pensato per coloro che contribuiscono concretamente alla crescita del Festival.
Accanto ai premi, il XXI Convegno Annuale di Ampelografia, ospitato dalla Fondazione Leonardo Sciascia di Racalmuto, ha acceso i riflettori sul tema dei ricarichi del vino nella ristorazione e sul calo dei consumi, con la prospettiva di elaborare un documento da presentare a livello nazionale. Tra i relatori, il sindaco di Racalmuto Calogero Bongiorno, Vittorio Messina (Assoturismo), Francesco Baldacchino (AIS Sicilia) e Gabriella Cucchiara (FIPE).
Il Festival, che si avvia verso i 25 anni di attività, rinnova l’appuntamento all’estate 2026 per nuovi eventi. Una manifestazione che, nonostante l’assenza di sostegni economici significativi, continua a offrire una piattaforma di cultura, comunicazione e valorizzazione del territorio, intrecciando vino, olio, musica e pensiero critico in un’unica, riconoscibile identità.
CLASSIFICA VINI VINCITORI dei XIX Blues & Wine Awards :
Selezione Spumanti
1° Class. TENUTE SPADAFORA- ENRICA Metodo Classico 2018 (Grillo) - Alcamo (Trapani – Sicilia)
Punti dei Giurati Tecnici : 189,80 - Fascia finale 5B
2° Class Spumante Felsina Brut Milles. 2018 – Cantine Felsina (Toscana). Punti 184,50
Selezione Bianchi
1° Class. CARLO HAUNER – VULCANO BIANCO 2024 - (Chardonnay) - (Salina Isole Eolie – Sicilia) - Punti dei Giurati Tecnici : 197,99 – Fascia finale Top 5BWS
2° Class Bianco Infinito Fiori d’Arancio Moscato 2022 – Cantine Maeli (Veneto). Punti 196,10 5BWS
Selezione Rossi
1° Class. MORGANTE VINI - DON ANTONIO 2020 (Nero d’Avola Riserva) - Grotte (Agrigento – Sicilia) Punti dei Giurati Tecnici : 198,73 - Fascia finale Top 5BWS
2° Class PerriOne 2024 – Azienda Castellucci Miano (Sicilia). Punti 188,52
Selezione da Dessert
1° Class. TENUTE GIGLIOTTO VEND.TARD. 2022 (Petit Verdot) - S.Michele di Ganzaria (Catania – Sicilia) - Punti dei Giurati Tecnici : 194,44 - - Fascia Finale 5B
2° Class Krysos Vend. Tard. 2023 –Azienda Feudo Disisa (Sicilia) Punti 192,29
Segnalazione fuori Concorso per MIGLIORE ROSE’ 2024 per etichetta ROSE’ DI ROSA di Azienda Milazzo Vini di Campobello di Licata (AG) .
Per info, contatti : acjoecastellano@gmail.com - 392.2590022
www.bluesandwine.com











