News | 02 marzo 2026

Formaggi DOP e IGP nei menù online: più attenzione, più correttezza

La ricerca AFIDOP 2025 registra un +20% di contenuti sui formaggi certificati e una maggiore precisione nell’uso delle denominazioni tutelate.

Formaggi DOP e IGP nei menù online: più attenzione, più correttezza

La ristorazione italiana mostra segnali concreti di crescita nella comunicazione dei formaggi DOP e IGP. È quanto emerge dalla ricerca AFIDOP 2025, che analizza la presenza e la correttezza delle Indicazioni Geografiche nei menù online dei ristoranti italiani. Lo studio, realizzato da GriffeShield e ampliato rispetto al progetto pilota del 2023, ha coinvolto tutti i 22 Consorzi aderenti ad AFIDOP. I risultati indicano che almeno una denominazione certificata compare nel 24,4% dei locali analizzati, con 8.058 contenuti rilevati e un incremento del 20% della media per ristorante. Un segnale di maggiore visibilità delle eccellenze DOP e IGP. Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Mozzarella di Bufala Campana e Gorgonzola restano i più citati, rappresentando il 78% delle occorrenze. Cresce anche la correttezza delle citazioni: nel 52% dei casi le denominazioni risultano conformi ai disciplinari, con miglioramenti significativi rispetto al 2023. Il Gorgonzola raggiunge il 99% di correttezza, seguito da Pecorino Romano e Bitto.

In aumento anche l’utilizzo dell’acronimo DOP nei menù online, segnale di una maggiore consapevolezza da parte dei ristoratori. Ancora limitata, ma in crescita, l’indicazione della stagionatura, soprattutto per Parmigiano Reggiano e Grana Padano. Nel complesso, la ricerca evidenzia una ristorazione sempre più attenta all’origine certificata e alla comunicazione corretta delle denominazioni tutelate. Un passo avanti che rafforza il dialogo tra Consorzi, ristoratori e consumatori, valorizzando qualità e trasparenza lungo tutta la filiera.

Claudio Porchia