News | 02 marzo 2026

Sanremo saluta la Pizzeria Senese: Giovanni riparte da Napoli con un nuovo progetto

Si chiude un capitolo significativo della scena gastronomica sanremese.

Sanremo saluta la Pizzeria Senese: Giovanni riparte da Napoli con un nuovo progetto

Dopo anni di attività e di consenso crescente, la Pizzeria Senese abbassa le serrande. Giovanni Senese, anima e volto del locale, lascia la città dei Fiori per tornare a Napoli, dove è pronto ad avviare un nuovo e importante progetto professionale. A Sanremo, Senese ha portato una visione nitida della pizza napoletana: impasti curati, lunghe lievitazioni, attenzione rigorosa alle materie prime. Ma soprattutto ha saputo proporre una versione gourmet della tradizione partenopea, intrecciandola con le eccellenze del territorio ligure. Accanto ai grandi classici, nel suo menu sono entrati prodotti locali selezionati, creando un dialogo costante tra Napoli e Riviera.

La Pizzeria Senese è stata, in questi anni, un riferimento per chi cercava una pizza di identità e ricerca, capace di coniugare tecnica e territorio. La sua chiusura lascia inevitabilmente un vuoto nel panorama gastronomico cittadino perchè ha portato a Sanremo una pizza di qualità, moderna ma rispettosa della tradizione, contribuendo ad alzare l’asticella dell’offerta cittadina. La sua è stata una presenza significativa nel panorama gastronomico locale.

"È stata una decisione molto importante – spiega Giovanni Senese – ponderata a lungo e non facile da prendere. Tirando le somme, però, la mia voglia di crescita professionale ha prevalso. Sanremo mi ha dato davvero tanto, ma sento il bisogno di nuovi stimoli per raggiungere obiettivi diversi, in un contesto differente. Conserverò un ricordo sincero e riconoscente di questa città".

A Giovanni Senese va l’augurio di un percorso ricco di soddisfazioni e di successo nella nuova avventura napoletana. Le storie di cucina sono fatte di radici e di ripartenze: Sanremo lo saluta con gratitudine, Napoli lo attende come nuova tappa di un cammino di crescita che continua.

Claudio Porchia