News | 03 marzo 2026

Dove splende di più il sole? La mappa luminosa dell’Italia 2026

Dalla Sicilia alla Valle d’Aosta, l’index di Holidu racconta le città italiane per ore di sole, temperature e prezzi delle case vacanza

Siracusa - credits Monika Guzikowska

Siracusa - credits Monika Guzikowska

C’è un’Italia che si misura in ore di luce. Non in chilometri, non in abitanti, ma in pomeriggi che si allungano e terrazze che restano accese fino a tardi. A fotografarla è l’ultimoSunniest Cities 2026” di Holidu, che ha analizzato le 50 principali città italiane sulla base delle ore di sole medie mensili, affiancando anche temperatura media e prezzo medio degli alloggi.

Il risultato non sorprende, ma conferma un’immagine precisa: il podio è tutto isolano. Siracusa guida la classifica con 272,61 ore medie di sole al mese, seguita a distanza minima da Catania (272,39). Tredici minuti in più al mese fanno la differenza tra primo e secondo posto. Terza Cagliari con 266,02 ore. Il Sud domina la scena e restituisce un’idea di Italia mediterranea, luminosa, distesa tra mare e pietra chiara.

Subito dopo le isole arriva la Puglia, con Andria (249,83 ore) e Bari (248,44), a conferma di una fascia adriatica sempre più attrattiva anche in chiave turistica. Palermo è sesta, mentre sorprende Pescara, settima, che si inserisce tra le città più soleggiate del Paese superando molte località tradizionalmente considerate “meridionali”. Nella top ten entra anche Roma, nona, unica grande metropoli a rimanere stabilmente tra le prime posizioni.

E il Nord? Torino è la prima grande città settentrionale, al 16° posto. Milano scende al 34°, con 218,87 ore medie mensili di sole, mentre Firenze si colloca al 43°. In fondo alla classifica si concentrano diverse città alpine e del Nord-Est: Trento, Udine, Trieste e infine Aosta, ultima con 170,20 ore medie mensili, ben 102 in meno rispetto alla capolista Siracusa. Un dato che racconta plasticamente la differenza tra l’arco alpino e l’estremo Sud.

La luce, però, non è tutto. Se si guarda alle temperature medie annue, la Sicilia torna protagonista: Siracusa guida anche questa graduatoria con 19,18 gradi, seguita da Catania, Messina e Palermo. Bari e Taranto confermano il clima mite della Puglia. All’estremo opposto troviamo Trento, Bolzano e ancora Aosta, dove la media annua si ferma a 6,50 gradi. Interessante anche il capitolo prezzi. Per chi sogna una fuga al sole, non sempre le città più luminose sono le più costose. Bolzano è la località con l’affitto medio più alto (192 euro), seguita da Milano (165) e Roma (161). Venezia e Firenze si mantengono su cifre simili. All’estremo opposto, sotto gli 80 euro, si trovano Reggio Calabria, Potenza, Campobasso e Foggia, che risulta la più economica in assoluto con 68 euro medi. Ne emerge una geografia che incrocia clima, qualità della vita e accessibilità turistica. Il sole non è solo una questione meteorologica: diventa fattore di attrattività, di narrazione, persino di stile di viaggio. Una terrazza vista mare a Siracusa o una passeggiata al tramonto a Cagliari non offrono soltanto luce, ma un’esperienza che incide sul modo di abitare un luogo, anche solo per pochi giorni.

La classifica è stata elaborata utilizzando i dati sulle ore medie mensili di sole dal 2012 al 2026, integrando temperature e prezzi medi delle case vacanza nel mese di febbraio 2026. Un’indagine che restituisce un’Italia diversificata, dove il sole resta uno dei grandi protagonisti del racconto turistico. Per chi viaggia con la bussola puntata verso la luce, la rotta è chiara: il Sud e le isole restano la promessa più solida di cieli limpidi e giornate che sembrano non finire mai.

Claudio Porchia