Sono ufficialmente aperte le iscrizioni alla quarta edizione del Concorso Nazionale Yogurt e Latte Fermentato, promosso da Ruminantia e rivolto ai caseifici aziendali italiani. Un’iniziativa che punta a valorizzare le produzioni artigianali e a mettere in luce qualità, tecnica e identità del comparto lattiero-caseario.
L’edizione 2026 segna un passo in avanti: accanto allo yogurt entrano a pieno titolo i latti fermentati, a partire dai kefir, a testimonianza di un settore in evoluzione, sempre più orientato verso prodotti ad alto valore nutrizionale e funzionale.
Novità anche nel calendario, con lo spostamento alla primavera, scelta che risponde alle esigenze produttive delle aziende, legate alla stagionalità delle nascite e alla disponibilità di latte, favorendo così una partecipazione più ampia.
Il concorso mantiene la sua vocazione originaria: offrire visibilità ai produttori e creare un momento di confronto tecnico. I campioni saranno infatti valutati attraverso degustazioni anonime da una giuria composta da giornalisti ed esperti del settore lattiero-caseario e dell’allevamento.
Proprio la fase decisiva si svolgerà in Piemonte, in provincia di Cuneo, presso la sede di AgenForm a Moretta, dove dall’11 al 13 maggio verranno raccolti e analizzati i prodotti in gara. Un passaggio centrale che conferma il ruolo del territorio come punto di riferimento per la formazione e la qualità nel settore agroalimentare.
Le categorie in concorso comprendono yogurt tradizionali bianchi – senza aggiunte – suddivisi per specie animale (vaccino, bufalino, caprino e ovino), oltre a sezioni dedicate agli yogurt con fermenti probiotici e ai latti fermentati.
La partecipazione è gratuita: le aziende potranno iscriversi entro il 2 maggio 2026, inviando i campioni nel formato destinato alla vendita, per un massimo di 500 grammi.
La cerimonia di premiazione si terrà il 5 giugno 2026 a Taglio di Po (RO), presso l’azienda Agricole Forte, in occasione della Giornata Mondiale del Latte, a sottolineare il legame tra produzione, trasformazione e comunicazione di filiera.
In un mercato in crescita, dove yogurt e latti fermentati conquistano sempre più spazio per le loro qualità nutrizionali e la digeribilità, il concorso Ruminantia si conferma un osservatorio privilegiato sulle competenze e sulla capacità innovativa dei caseifici italiani.


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