Eventi | 30 marzo 2026

Valle Argentina in tavola: dispensa, orto e bosco nella cucina di Giancarlo Borgo

Alle Macine del Confluente, venerdì 17 aprile, un racconto di territorio tra memoria e cucina accompagnato dallo storytelling di Claudio Porchia

Prosegue il ciclo di appuntamenti tematici alla Locanda Le Macine del Confluente di Badalucco, firmato dallo chef Giancarlo Borgo e accompagnato dai racconti del giornalista Claudio Porchia. Dopo il successo delle prime serate, il prossimo incontro, in programma venerdì 17 aprile alle ore 20, sarà dedicato alla cucina della Valle Argentina.

Un percorso costruito su dispensa, orto e bosco, dove ogni portata nasce da ciò che il territorio offre e restituisce una Liguria più interna e autentica, fatta di raccolte spontanee, vita d’alpeggio e tradizioni domestiche.

L’apertura è conviviale e immediata. I frisciöi di erbette spontanee richiamano il sapere della raccolta nei campi, mentre la focaccia al rosmarino del giardino restituisce il profumo semplice e riconoscibile dei forni di paese.

L’antipasto si sviluppa come un mosaico che esplora la varietà del territorio.
L’“Orto nel piatto” prende forma nella panissa di ceci in insalata con erba cipollina, esempio di una cucina povera ma ingegnosa. Il brandacujun, lavorato con olio extravergine di oliva taggiasca, introduce il mare nella valle attraverso una preparazione identitaria. Completa il percorso l’insalata tiepida di coniglio con pomodori secchi e olive taggiasche, che esprime l’equilibrio tra dolcezza e sapidità tipico dell’entroterra.

Il primo piatto riporta alla tradizione più autentica: i “parpaiui cuu pessigu”, pasta fresca con pesto, fagiolini, patate e pinoli. Un classico che definisce con precisione la cucina ligure, senza bisogno di interpretazioni.

I secondi raccontano il cuore della valle. Il coniglio all’Oxentina si presenta nella sua lombatina profumata alle erbe aromatiche, accompagnata da pomodoro secco e da un crumble di canestrelli di Taggia, in un equilibrio misurato tra intensità e delicatezza.

Accanto, la degustazione di formaggi d’alpeggio introduce il paesaggio montano: la toma brigasca, Presidio Slow Food, e il bruss, serviti con miele della valle e una selezione di pani tipici. Un passaggio che restituisce il valore del pascolo, del tempo e della trasformazione.

La chiusura è affidata a un dolce della memoria: il semifreddo alla “fugassa de Baauccu ca puve”, reinterpretazione che conserva il legame con la tradizione alleggerendone la struttura.

Una serata che non cerca effetti, ma coerenza e propone una cucina che nasce dal territorio e lo restituisce con precisione, trasformando ogni piatto in un racconto.

Il costo è di 40 euro a persona, bevande escluse.

 La Locanda le Macine del Confluente è un Ristorante della Tavolozza  si trova a Badalucco in località Oxentina.
Informazioni e prenotazioni: tel. 0184 407018
www.lemacinedelconfluente.com
info@macine.eu

Marina Salvetto