Se la cucina fosse un quadro, Stefania Autuori sarebbe una pittrice capace di unire estetica e sostanza, mescolando la cultura visiva della Milano della moda con i sapori della sua terra d’origine, Salerno.
A Stra, nel cuore della Riviera del Brenta, il suo Spazio Autuori si presenta come qualcosa di più di una scuola di cucina: un laboratorio creativo dove il cibo diventa linguaggio visivo, etico e sostenibile. Qui ogni piatto è pensato non solo per essere buono, ma anche per raccontare una visione.
Il 3 maggio 2026 lo spazio apre le porte a un appuntamento dedicato alla stagione: un brunch che ruota attorno a un protagonista preciso, il sambuco. I suoi fiori, eleganti e profumati, non saranno semplici elementi decorativi, ma il filo conduttore di un percorso gastronomico costruito con coerenza. Il menu si sviluppa come un racconto tra tradizione e ricerca, con una cucina che gioca su equilibrio e leggerezza. Si parte con un aperitivo floreale accompagnato da panificati, tra cui una scaccia siciliana arricchita ai fiori di sambuco e un pane a lievitazione naturale. Non mancano contrasti più decisi, come il pan brioche con burro salato e acciughe o il crostino con battuto di olive taggiasche, accostamenti che introducono una dimensione più sapida. La parte centrale si muove su una linea più delicata, con una frittata al vapore con asparagi verdi e menta, espressione di quella “cottura gentile” che caratterizza la cucina della chef. In chiusura, il sambuco torna protagonista nei dolci: una ricottina di mandorle profumata e frittelle croccanti che richiamano una tradizione reinterpretata con leggerezza.
L’esperienza è proposta a 48 euro a persona (vini esclusi, selezionabili dalla carta dello Spazio).
Informazioni
3 maggio 2026
Spazio Autuori – Via Barbariga 87, Stra (VE)
info@spazioautuori.com | +39 347 5709407
Un appuntamento che si muove tra cucina e sensibilità estetica, dove la primavera non si limita a essere raccontata, ma viene costruita piatto dopo piatto.




Claudio Porchia



