La bella stagione da Romanengo 1780 arriva con il profumo dei fiori d’arancio, della rosa e degli agrumi canditi. La storica maison ligure rinnova infatti la propria proposta di gelati artigianali, sorbetti e bon bon glacés puntando su una linea che intreccia tradizione dolciaria, ingredienti naturali e nuove suggestioni aromatiche.
Nelle Corti di Milano e Genova, il gelato diventa così un racconto che parte dalle antiche lavorazioni della confetteria Romanengo e approda a gusti sempre più contemporanei. Accanto ai grandi classici floreali come Rosa e Fiori d’Arancio, debutta una nuova Crema alla vaniglia del Madagascar, morbida e avvolgente, pensata per ampliare la proposta senza perdere il legame con la storica identità della casa.

Anche i sorbetti seguono questa filosofia. Al tradizionale Cioccolato fondente 64% si affiancano nuove combinazioni come Pera e cioccolato fondente 80% e Agrumi con clementine candite, omaggio diretto all’arte della canditura che da oltre due secoli rappresenta una delle firme di Romanengo. La vera particolarità resta però la possibilità di personalizzare gelati e sorbetti con spezie rare e aromatiche: dalla Cannella Ceylon alla Fava Tonka, fino al Pepe di Timut dalle note agrumate e al Fior di Sale del Sudafrica, studiato per esaltare il cacao. Ogni gelato viene completato con una scorza d’arancia candita, piccolo dettaglio che riassume tutta la filosofia della maison: trasformare fiori, frutta e spezie in esperienza sensoriale.
Si rinnovano anche i bon bon glacés, sfere di cioccolato fondente dal cuore cremoso, ora disponibili nelle nuove versioni alla vaniglia del Madagascar, agrumi e pera con cioccolato fondente 80%. Una proposta che conferma ancora una volta il legame tra la tradizione dolciaria ligure e una ricerca contemporanea sempre più attenta ai profumi botanici, agli agrumi e alle sfumature aromatiche della bella stagione.


Claudio Porchia



