A Mondovì la primavera non si guarda soltanto: si assapora. Nel weekend dell’11 e 12 aprile, in occasione della 65ª Fiera di Primavera, il fiore diventa ingrediente e ispirazione grazie a “Fior di gelato”, un progetto che unisce creatività artigianale e cultura del gusto. Cinque gelaterie della città hanno raccolto la sfida: trasformare i fiori in gelato, dando vita a interpretazioni originali che raccontano la stagione più profumata dell’anno attraverso consistenze, colori e aromi inediti.
Un percorso diffuso che attraversa Mondovì e invita il pubblico a scoprire gusti insoliti, capaci di sorprendere senza perdere il legame con la tradizione.
Protagonisti sono i maestri gelatieri locali, ognuno con la propria lettura floreale:
la gelateria Lurisia propone il nasturzio, dal carattere leggermente piccante e vegetale;
Picadò sceglie lo zafferano, prezioso e aromatico;
La Golosa interpreta la rosa, elegante e delicata;
Antico Borgo e Terreno puntano sulla viola, tra note dolci e profumi primaverili.
Cinque gusti, cinque identità, un unico filo conduttore: raccontare la primavera attraverso il gelato.
L’iniziativa si inserisce nello spirito della Fiera, che ogni anno trasforma Mondovì in un grande giardino diffuso, dedicato ai fiori, al verde e al tempo libero. In questo contesto, “Fior di gelato” rappresenta una declinazione contemporanea e gastronomica del tema, capace di parlare a un pubblico ampio e curioso. Ma il racconto dei fiori eduli non si ferma al gelato. Domenica mattina saranno protagonisti anche in un laboratorio dedicato, curato da Claudio Porchia, che guiderà il pubblico alla scoperta del loro utilizzo in cucina, tra conoscenza botanica ed esperienza sensoriale.
I fiori entreranno inoltre nei piatti preparati dai ragazzi del Centro di Formazione Professionale, diventando ingredienti veri e propri e non solo elementi decorativi.
I fiori sono offerti dall'azienda Metti un fiore di Venezia
Perché il messaggio di questa edizione è chiaro: i fiori, quest’anno, non si guardano soltanto. Si mangiano.




Marina Salvetto



