Domenica 7 giugno 2026 Varzi ospita la quinta edizione di “Che Salame! Il Varzi DOP”, il festival dedicato a uno dei prodotti simbolo dell’Oltrepò Pavese. Una giornata tra degustazioni, laboratori e itinerari gastronomici che animeranno le antiche cantine del centro storico e gli spazi del suggestivo Castello Malaspina.
Protagonista assoluto sarà naturalmente il Salame di Varzi DOP, eccellenza storica della norcineria italiana, riconosciuta con la Denominazione di Origine Protetta nel 1996. Un salume profondamente legato al territorio e alla storia delle vie del sale che collegavano la pianura lombarda al mare ligure. La tradizione del Salame di Varzi affonda infatti le radici nel Medioevo, quando le famiglie contadine dell’alta Valle Staffora lavoravano le carni suine utilizzando tagli nobili e una lenta stagionatura nelle fresche cantine in pietra del borgo. Ancora oggi il disciplinare impone una lavorazione rigorosa: carne di suino selezionata, macinatura grossa, aromatizzazione delicata con pepe e vino e una stagionatura che può protrarsi per molti mesi.
Il risultato è un salame morbido, profumato ed elegante, caratterizzato da un equilibrio particolare tra parte magra e grasso, con una consistenza compatta ma vellutata e un gusto dolce mai eccessivamente speziato. Elementi che lo distinguono nettamente da altri grandi salumi italiani. Ad accogliere i visitatori sarà anche il fascino storico del Castello Malaspina, edificio simbolo di Varzi che domina il borgo dall’alto. Costruito tra XII e XIII secolo dalla famiglia Malaspina, signori feudali che controllavano i traffici commerciali lungo la Via del Sale, il castello conserva ancora oggi torri, cortili e ambienti storici che raccontano secoli di storia dell’Oltrepò.
Durante la manifestazione le cantine storiche del centro medievale diventeranno luoghi di degustazione e racconto, mentre produttori, salumifici e artigiani accompagneranno il pubblico alla scoperta delle diverse interpretazioni del Varzi DOP. Non mancheranno incontri dedicati alla cultura gastronomica locale e abbinamenti con i vini del territorio.
“Che Salame!” conferma così la volontà di valorizzare non soltanto un prodotto, ma un intero patrimonio fatto di tradizioni, paesaggio e cultura contadina, trasformando Varzi in una vera capitale del gusto dell’Oltrepò Pavese.


Claudio Porchia



