Nel 2026 Terra Madre Salone del Gusto rafforza il proprio legame con Torino portando la manifestazione nel cuore della città. Il percorso si snoda da piazza Carlo Felice fino a piazza Vittorio Veneto, attraversando via Roma, piazza San Carlo, piazza Castello, Palazzo Reale, i Musei e i Giardini Reali. Una scelta che integra sempre di più l’evento nel tessuto urbano, trasformando piazze, musei e luoghi simbolo della città in spazi dedicati all’incontro, alla cultura e alla sostenibilità.
Per Edward Mukiibi, presidente di Slow Food, Terra Madre rappresenta un luogo unico dove produttori, pescatori, cuochi, popolazioni indigene e attivisti provenienti da tutto il mondo condividono esperienze e costruiscono insieme nuove soluzioni per il futuro del cibo e dell’ambiente. Nel 2026 ricorrono anche i 40 anni di Slow Food e i 30 anni del Salone del Gusto, anniversari celebrati con un ricco programma di eventi. Il cuore della manifestazione sarà il grande Mercato dei produttori, con centinaia di espositori italiani e internazionali, affiancato dagli spazi dedicati ai Presìdi Slow Food, ai prodotti dell’Arca del Gusto e alle reti tematiche dedicate a cereali, mais, legumi, riso, olio, castanicoltura e Terre Alte.

Accanto al mercato si svolgeranno Laboratori del Gusto, incontri con i cuochi dell’Alleanza Slow Food, conferenze dedicate ad alimentazione, agricoltura, biodiversità, sostenibilità e giustizia sociale, oltre a iniziative per bambini, attività dedicate agli impollinatori, spazi riservati al vino, al caffè, al cacao, ai sidri e alla tradizionale Enoteca di Terra Madre. Le Gallerie d’Italia ospiteranno inoltre un ciclo di incontri per celebrare il quarantennale di Slow Food con scrittori, cuochi, giornalisti, filosofi, scienziati e protagonisti della cultura contemporanea.
Terra Madre sarà anche il punto d’incontro della rete internazionale di Slow Food, con oltre 1.500 delegati tra produttori, agricoltori, allevatori, pescatori, cuochi e giovani provenienti da tutto il mondo. Nello stesso periodo si svolgerà l’Assemblea della Fondazione Slow Food ETS, con rappresentanti di oltre 120 Paesi. Tra gli ospiti già annunciati figurano Satish Kumar, Alice Waters, Raj Patel, Eric Schlosser, i biologi marini Roberto Danovaro ed Helen Scales, il filosofo Tommaso Greco, Lella Costa, Massimo Montanari, Moni Ovadia, Max Casacci, Paolo Hendel e il maestro panificatore Fulvio Marino, protagonisti di incontri e conferenze dedicati ai grandi temi del cibo e della sostenibilità.
