Vini | 26 febbraio 2024

Il Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato, custode del Patrimonio Enologico Unesco [GALLERIA FOTOGRAFICA]

"La bellezza incontrastata dei nostri territori - afferma Vitaliano Maccario, presidente del Consorzio - è possibile solo grazie a una costante cooperazione tra uomo e natura"

Il Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato, custode del Patrimonio Enologico Unesco [GALLERIA FOTOGRAFICA]

Il Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato è il cuore pulsante di una terra proclamata Patrimonio dell'Umanità UNESCO, rappresentando un punto di riferimento imprescindibile per una catena produttiva vinicola che esprime, tramite i suoi prodotti, la storia e il valore di un territorio senza pari.

“È manifesta, qui, la bellezza incontrastata dei nostri territori. E il riconoscimento da parte dell’Unesco è sicuramente un importante valore aggiunto che negli ultimi anni ci ha permesso di portare, ancor di più, nel mondo la conoscenza dei nostri vini. È, però, fondamentale ricordarsi che tale unicità è possibile solo grazie a una costante cooperazione tra uomo e natura. È il frutto del lavoro di centinaia di anni portato avanti dai nostri uomini e dalle nostre donne che hanno saputo mantenere, ma anche interpretare secondo i tempi, la tradizione vitivinicola, nel rispetto della storia e del paesaggio”, racconta Vitaliano Maccario, Presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato.

 

Il territorio del Monferrato si distingue per la sua incredibile biodiversità e per le sue tradizioni centenarie, facendo del vino il suo ambasciatore scelto, un simbolo che riesce a sintetizzare e esprimere il volto più rappresentativo della sua vocazione storica. In questo contesto, il valore della sostenibilità acquisisce un'importanza centrale, non solo in termini ambientali ma anche sociali.

Rispettare le tradizioni che arricchiscono il Monferrato significa infatti concentrarsi sulla conservazione della bellezza storica e naturale, ma anche sulle condizioni di lavoro. È questa la visione che anima e guida il Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato, un approccio che intende coniugare visione e praticità in progetti e attività che contribuiscono a rendere il territorio vinicolo sempre più riconoscibile e distintivo​​ in Italia e nel mondo.

Il Consorzio ad oggi protegge e promuove 13 prestigiose denominazioni (4 Docg e 9 Doc). Tra queste, figurano Albugnano DOC, Barbera d’Asti DOCG, Cortese dell’Alto Monferrato DOC, Dolcetto d’Asti DOC, Freisa d’Asti DOC, Grignolino d’Asti DOC, Loazzolo DOC, Malvasia di Castelnuovo Don Bosco DOC, Monferrato DOC, Nizza DOCG, Piemonte DOC, Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG, e Terre Alfieri DOCG​​​​.

Il ruolo del Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato non è solo dunque quello di custode attento delle tradizioni vitivinicole, ma un attivo promotore di innovazione, sostenibilità e eccellenza, dedicato a preservare e celebrare l'unicità del territorio del Monferrato e delle sue inestimabili denominazioni​​.