Ristoranti | 17 marzo 2024

La Locanda dell’Angelo: lasciatevi conquistare dai sapori celesti di una cucina autentica di terra e di mare

A Millesimo (SV) per provare un’interessante proposta gastronomica, che sa di storia e di tradizione, di passione e di genuinità

lo chef Davide Verdirosa

lo chef Davide Verdirosa

Millesimo è un piccolo borgo situato sull’antica via del sale che collegava la Liguria al Piemonte. Un comune nato nel 1200 e che ancora oggi conserva una parte di costruzioni dell’epoca come l’affascinante ponte della Gaietta, particolare perché è un raro esempio di ponte fortificato. Nel centro storico all’interno di un’antica casa si trova la locanda dell’Angelo.

Grazie alla passione e all’intraprendenza di Agnoli Tommaso, detto Tommy, e Vezzolla Sabrina, una coppia gentile e accogliente, nel novembre 2022 questo storico locale ha ripreso la sua attività.

 

L’ambiente è molto curato, l’arredamento moderno ed elegante, i tavoli ben apparecchiati e distanziati e con la presenza alle pareti di originali quadri e opere d’arte.

I titolari, hanno affidato la cucina nelle mani esperte, seppur giovani, dello chef Davide Verdirosa. Dopo diverse esperienze, anche all’estero, soprattutto in Germania, Davide si è messo in gioco proponendo una cucina basata su prodotti del territorio, ma offrendo anche preparazioni a base di pesce, rigorosamente solo pescato, rispettando le norme previste per la sicurezza alimentare, con preparazioni particolari e ingredienti insoliti.

La scelta di non utilizzare pesce congelato o proveniente da allevamento permette ai clienti di apprezzarne le differenze di gusto e sapore. Il pescato non è solo più buono, ma presenta anche vantaggi in termini di sostenibilità ambientale e dal punto di vista nutrizionale. Mangiare pesce fresco diventa in questo locale è un'esperienza unica grazie alla qualità dei prodotti e alla maestria dello chef.

Si possono gustare crudi di pesce freschissimo abbinati allo zenzero o alle salse delicate di ispirazione orientale che stupiranno per la loro freschezza e sapore. Non mancano piatti di carne in linea con la tradizione piemontese e con qualche tocco di cucina francese, come ad esempio la guancia di Fassona alla Granaccia con purea alla Robuchon, il cuoco francese che ha conquistato più stelle Michelin al mondo.

Esempio di come un piatto considerato casalingo, grazie alla combinazione dei suoi ingredienti e alla bravura del cuoco, può essere considerato una vera leccornia e una squisita sorpresa. I menù degustazione sono due: il percorso di terra a 60 euro e il percorso di mare a 65 euro. Comprendono 6 portate, 3 antipasti, 1 primo, 1 secondo e un dolce a scelta dalla carta. Un percorso che è una vera esperienza di gusto e di piacere con un corretto rapporto qualità prezzo. I piatti in carta cambiano con grande frequenza, circa ogni 40/50 giorni, in base alle stagioni e anche ai ciò che il mercato offre, soprattutto quando si parla di pescato.

Nel menù alla carta in questo periodo tra gli antipasti troviamo la tartare di tonno al sesamo dressing allo zenzero e salsa ponzu, delicata e fresca, la battuta di Fassona, melograno, panna acida al cumino, e i carciofi in tempura pecorino menta e salsa chili (dai 16 ai 20 euro).

Nei primi da non perdere gli agnolotti del plin al fondo bruno e spuma di parmigiano 36 mesi "di Vacche Rosse" e gli gnocchi di patate scottati su vellutata di spinaci e tartare di Mazzancolle Imperiali, consigliatissimo per la consistenza particolare e deliziosa degli gnocchi (dai 14 ai 22 euro).

Tra i secondi, oltre alla già citata guancia di Fassona, citiamo il carré di agnello al timo, sautée di carciofi e le mazzancolle Imperiali "Mar Ligure" su zabaione salato all'Nduja e broccoletti, e naturalmente il pescato del giorno al forno con cremoso di topinambur e salsa olandese (dai 22 ai 24 euro).

Irrinunciabili i dolci dello chef come la Tarte Tatin servita con parfait alla cannella, il semifreddo alla nocciola e la cheesecake con salsa all’arancia e miele (tutti a 8 euro), da abbinare con un calice di passito.

Il servizio è molto curato, Tommy e Sabrina garantiscono un’accoglienza cortese e sempre attenta: raccontano i piatti, consigliano le specialità del giorno e sono sempre pronti a soddisfare ogni esigenza dei clienti.

Tommy, cura la cantina e consiglia il giusto abbinamento con i vini. La carta dei vini è interessante con ampia scelta di etichette liguri e piemontesi, con qualche proposta di altre regioni, e un grande assortimento di bianchi e bollicine.

La Locanda dell’Angelo si trova a Millesimo in via Roma, 30 è aperta a pranzo e cena dal Mercoledì al Lunedì 12.30/14.30 e dalle 19.30/22.00. Giorno di chiusura Martedì. Telefono: 346 229 0629

Dispone di un sito internet aggiornatissimo dove si trovano tutte le proposte del giorno della cucina e i vini della cantina.