Il Vermouth di Torino è un vino aromatizzato che si è formato attraverso una lunga tradizione, fatta di gesti produttivi, botaniche selezionate e saperi agricoli ed enologici maturati in Piemonte. Un patrimonio che ha attraversato i secoli e che oggi trova nel capoluogo piemontese il proprio luogo di riferimento, dove questo prodotto torna a interrogare il presente e a misurare la propria attualità.
Il 23 gennaio, Torino ospiterà la più grande manifestazione mai interamente dedicata al Vermouth, una giornata che riunisce produzione, filiera botanica e racconto storico in una chiave contemporanea. Dalle 10.30 alle 20, presso la sede AIS Piemonte di via Modena 23, il Consorzio del Vermouth di Torino, in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier, darà forma a un evento pensato per restituire centralità a questo vino aromatizzato — ottenuto dall’infusione di erbe e spezie in un vino base — oggi riconosciuto come espressione identitaria della cultura piemontese dell’aperitivo.

La giornata sarà scandita dalla formula del walk-around tasting, che consentirà a giornalisti, operatori del settore, professionisti del mercato, appassionati ed estimatori, così come a chi desidera avvicinarsi per la prima volta a questo vino aromatizzato, di degustare liberamente le diverse interpretazioni del Vermouth di Torino. Un’occasione di confronto diretto con i produttori, pensata per approfondire stili, ricette e identità produttive.
Il momento inaugurale è previsto alle 11.30, con la conferenza stampa in Sala Barbaresco, adiacente all’area dei banchi d’assaggio. Ad aprire i lavori saranno Bruno Malavasi, Presidente del Consorzio del Vermouth di Torino, e il direttore Pierstefano Berta, che presenteranno i numeri della produzione, l’evoluzione dei mercati e le prospettive future. Al centro dell’incontro, il recente riconoscimento da parte del MASAF – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, che ha individuato nel Consorzio l’unico ente ufficialmente incaricato della tutela, valorizzazione e promozione della IGP Vermouth/Vermut di Torino, rafforzandone il ruolo istituzionale. A seguire, una degustazione guidata offrirà una lettura sensoriale delle diverse tipologie previste dal disciplinare.
Nel pomeriggio, accanto ai banchi d’assaggio sempre aperti, il programma si arricchirà di una serie di incontri tematici pensati per esplorare le molteplici dimensioni del Vermouth di Torino. Alle 14, il racconto si concentrerà sulle botaniche piemontesi, elemento fondante dell’identità del prodotto. Bruno Malavasi dialogherà con Marco Frandini, Presidente della Cooperativa Erbe Aromatiche di Pancalieri, accompagnando il pubblico alla scoperta delle erbe officinali impiegate nella produzione, con una degustazione guidata degli estratti delle diverse tipologie di Artemisia, pianta simbolo del vermouth.

Alle 15.30, spazio al food pairing, con Mauro Carosso, Presidente AIS Piemonte, e Pierstefano Berta, che condurranno un approfondimento dedicato agli abbinamenti gastronomici più significativi, seguito da una degustazione guidata.
Alle 17, la giornata si chiuderà con “Le parole del Vermouth”, intervento affidato alla storica del vino Giusi Mainardi, che attraverso un percorso lessicale e culturale restituirà la traiettoria storica, simbolica e immaginaria del Vermouth di Torino, dalle origini sabaude fino alla sua rilettura contemporanea.
La terza edizione della manifestazione coincide, nelle parole del Presidente Bruno Malavasi “Giunta alla sua terza edizione, questa giornata oltre a rappresentare un appuntamento tradizionale per celebrare una eccellenza torinese, quest’anno per il nostro Consorzio segna un momento fondamentale nella sua pur giovane storia, rappresentato dal recente riconoscimento da parte del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste nel ruolo di difesa e promozione della IGP Vermouth/Vermut di Torino. Il Consorzio rappresenta attraverso i Soci l’intera filiera del Vermouth di Torino, dal campo alla bottiglia: dai coltivatori raccoglitori di erbe officinali, ai titolari di ricetta, agli elaboratori, agli imbottigliatori. Il riconoscimento ministeriale che eleva il Consorzio a unico interlocutore istituzionale delegato alla gestione, alla promozione e, soprattutto, alla vigilanza sull’osservanza del Disciplinare, ci impegna a dare sempre nuovo slancio alle nostre iniziative”.
Le preiscrizioni sono disponibili sul sito di AIS Piemonte, sezione Eventi (www.aispiemonte.it).








Fulvio Tonello



