Eventi | 31 gennaio 2026

Alle Macine del Confluente la cucina diventa racconto

A Badalucco quattro serate d’autore tra territorio, prodotti identitari e lo storytelling di Claudio Porchia, con la cucina di Giancarlo Borgo

Alle Macine del Confluente la cucina diventa racconto

Nel cuore della Valle Argentina, a Badalucco, la Locanda Le Macine del Confluente è da tempo un punto di riferimento per chi cerca una cucina radicata nel territorio e nella stagionalità, capace di parlare la lingua dell’entroterra ligure senza rinunciare a una lettura contemporanea. Affacciata sul torrente, la locanda propone un’atmosfera rurale autentica, fatta di pietra, acqua e silenzio, che si riflette in una proposta gastronomica sobria, coerente e profondamente identitaria.

Alla guida della cucina c’è Giancarlo Borgo, chef che ha costruito il proprio stile su una semplicità rigorosa e su un rispetto assoluto per la materia prima. La sua è una cucina riconoscibile, mai gridata, dove prodotti locali, ricette della valle e tecniche classiche convivono con naturalezza. Ogni piatto nasce da una conoscenza diretta degli ingredienti e da un dialogo costante con produttori e stagioni.

In questo contesto prende forma “La tavola del Confluente – La cucina come racconto”, un ciclo di quattro serate gastronomiche pensate non come semplici cene, ma come veri e propri momenti di narrazione. Il filo conduttore è lo storytelling di Claudio Porchia, giornalista e narratore del gusto, che accompagna ogni appuntamento con brevi racconti dedicati agli ingredienti, alle tradizioni e alle storie umane che li circondano, trasformando il menù in un percorso di senso oltre che di sapore.

Il programma si articola in quattro appuntamenti.

Venerdì 20 febbraio – Carnaroli ISOS: il chicco che fa la differenza
La rassegna si apre con una serata dedicata a uno degli ingredienti simbolo della cucina italiana: il Riso Carnaroli Selezione Isos. Non un semplice prodotto, ma l’espressione di una filiera agricola rigorosa e di una varietà che ha fatto della tenuta in cottura, della capacità di assorbire e della pulizia aromatica i suoi tratti distintivi.
Il menù è costruito come un percorso che attraversa diverse tecniche e consistenze, mostrando come lo stesso riso possa diventare struttura dell’intero pasto. Dall’antipasto al dessert il chicco non accompagna, ma guida la composizione dei piatti: chips, rösti, involtini di foglia di vite fermentata, il risotto alla zucca in due consistenze, fino alla crema di riso che sostiene il brasato e alla millefoglie finale raccontano il Carnaroli come materia viva, capace di cambiare forma senza perdere identità. Alla serata partecipa anche Andrea Bianchi, produttore del Riso Carnaroli Selezione Isos, che porterà la voce diretta della filiera.

Venerdì 27 marzo – Stoccafisso e baccalà: due merluzzi, due mondi
Un viaggio tra storia, conservazione e cucina della dispensa, con preparazioni liguri e contemporanee che chiariscono differenze, usi e identità di due grandi protagonisti della tradizione. Una cena insieme didattica e conviviale, che restituisce dignità culturale a ingredienti spesso dati per scontati.

Venerdì 17 aprile – Valle Argentina in tavola: dispensa, orto e bosco
La serata più identitaria della rassegna. Olio e olive taggiasche, formaggi, miele, ortaggi ed erbe dell’entroterra diventano il filo narrativo di una valle agricola e viva. Qui lo storytelling è racconto di persone, paesaggi e consuetudini, in cui la cucina diventa una vera mappa del territorio.

Venerdì 22 maggio – Fiori eduli: il profumo che si mangia
Un appuntamento dedicato ai fiori eduli come ingredienti veri, non decorativi, capaci di portare nel piatto profumo, amaro e delicatezza. Una serata che mette in dialogo la cultura floricola del Ponente con una cucina misurata e consapevole, dove il fiore diventa una spezia gentile e un segno identitario.

Ogni serata prevede un menù dedicato, costruito dallo chef Giancarlo Borgo in base alla stagionalità e alla disponibilità delle materie prime, con possibilità di abbinamento ai vini del territorio. Il costo è di 40 euro a persona, vini esclusi.

Il menù della prima serata – Venerdì 20 febbraio, ore 20
Omaggio al Riso Carnaroli Selezione Isos

Antipasto
Chips di riso, tartare di salmone e burrata
Rösti di riso con carciofi di Sanremo e cipolla caramellata
Involtino di foglia di vite fermentata e riso

Primo piatto
Risotto alla zucca in due consistenze con crumble di guanciale

Secondo
Cappello da prete brasato, crema di riso e patata duchesse alla farcia di topinambur

Dessert
Millefoglie con crema di riso aromatizzata, crema al mascarpone e frutti rossi

Per informazioni e prenotazioni telefono 0184.407018

La Locanda le Macine del Confluente è un Ristorante della Tavolozza e si trova a Badalucco in località Oxentina, dispone di sito internet www.lemacinedelconfluente.com e può essere contattato anche via mail: info@macine.eu.

Marina Salvetto