Il Riso Carnaroli Selezione Isos è il cuore dell’itinerario gastronomico firmato dallo chef Fabio Bonavia, un percorso fondato su precisione tecnica e qualità assoluta della materia prima. Il menu si muove con eleganza tra mare e orto, tradizione e avanguardia, mantenendo il riso come baricentro: ora protagonista indiscusso, ora presenza discreta ma strutturale. La serata si inserisce nel calendario di iniziative dedicate alla promozione degli 80 anni del Riso Carnaroli, anniversario che celebra una delle varietà simbolo della risicoltura italiana. In questo contesto, Andrea Bianchi e Claudio Porchia stanno portando l’“Omaggio al Carnaroli” in diverse province italiane, attraverso cene tematiche, incontri culturali e momenti di approfondimento dedicati alla storia e all’evoluzione di questo straordinario chicco.
Perché la “Selezione Isos”? A differenza di un Carnaroli generico, la Selezione Isos rappresenta l’apice della purezza varietale. Si distingue per chicchi di grandi dimensioni e per un’altissima percentuale di amilosio , caratteristica che garantisce una tenuta di cottura straordinaria e un rilascio di amido calibrato. Il risultato è una mantecatura perfetta, senza compromettere l’integrità del chicco.
Il viaggio inizia con un aperitivo di benvenuto: bollicine e piccoli assaggi croccanti introducono il riso nelle sue consistenze più leggere. Si prosegue con un antipasto che omaggia la Liguria, dove baccalà mantecato e brandacujun incontrano la dolcezza dei piselli e la croccantezza di una cialda di riso, rifiniti da una terra di olive sapida e profumata. Segue un tortino caldo di carciofi e bietoline, nel quale il Carnaroli lavora in equilibrio con le verdure, assorbendo gli umori di porcini e zucca per restituire struttura e armonia.
Il cuore dell’esperienza è il risotto con piselli, asparagi viola e trombette, mantecati con olio nuovo e fonduta di Reggiano. Qui la Selezione Isos rivela la propria superiorità tecnica, mantenendo consistenza impeccabile e accogliendo i sentori dell’orto con misura. Il mare torna protagonista nel calamaretto farcito, dove il riso si trasforma in ripieno sapido che dialoga con la delicatezza dei fagioli di Pigna.
La chiusura è un omaggio alla memoria: budino di riso della Lunigiana con frutta caramellata, prova della versatilità del Carnaroli, capace di attraversare l’intero menu fino al dessert senza perdere coerenza.
Ad arricchire la serata saranno presenti Andrea Bianchi, produttore del Carnaroli Selezione Isos, che racconterà la genesi di questo riso d’eccellenza, e il giornalista Claudio Porchia, che guiderà gli ospiti attraverso riferimenti storici, aneddoti e curiosità legati alla tradizione del baccalà e al ruolo del Carnaroli nella cultura gastronomica italiana contemporanea.
Un caffè suggellerà un’esperienza che non è soltanto una cena, ma un tributo a un ingrediente che, nella Selezione Isos, ritrova la sua vocazione più autentica e celebra ottant’anni di storia.
Appuntamento giovedì 26 marzo alle ore 20.00 presso il ristorante Babette di Albenga. Costo a persona 50 euro vini inclusi.
Prenotazioni: 0182 544556.


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