News | 12 marzo 2026

Nasce la prima De.C.O. per un olio piemontese: Alfiano Natta riconosce l’extravergine del Monferrato

Il Comune guidato dal sindaco Marco Pavese assegna la Denominazione Comunale all’olio promosso dall’associazione Ramolivo. Un segnale importante per la rinascita dell’olivicoltura sulle colline tra Casalese e Astigiano.

Per la prima volta un olio piemontese ottiene la De.C.O., la Denominazione Comunale di Origine. La Giunta comunale di Alfiano Natta, guidata dal sindaco Marco Pavese, ha deliberato giovedì 12 marzo il riconoscimento ufficiale all’olio prodotto sotto l’egida dell’associazione Ramolivo, presieduta da Augusto Olearo. Un passaggio simbolico ma anche concreto per un territorio che guarda con crescente interesse alla coltivazione dell’olivo.

"Siamo orgogliosi di aver concesso questa De.C.O. – spiega il sindaco Pavese –. Per un Comune come il nostro, con meno di 700 abitanti, situato ai confini tra Casalese e Astigiano, che vive di agricoltura di qualità e di turismo, questo riconoscimento rappresenta un valore aggiunto di grande importanza. La coltivazione dell’olivo sta tornando sulle nostre colline, anche grazie ai cambiamenti climatici, e i nostri produttori stanno facendo un lavoro importante per promuovere il territorio".

Soddisfazione anche da parte di Augusto Olearo, titolare dell’azienda Castello di Razzano, realtà a forte vocazione vitivinicola che negli anni ha sviluppato anche un relais diventato punto di riferimento per il turismo di qualità nel Monferrato.  "Da qualche tempo abbiamo scelto di diversificare la produzione puntando anche sull’olio – racconta Olearo –. Ci siamo dotati di un frantoio e oggi possiamo dire che l’olio extravergine del Monferrato è un prodotto di grande qualità, capace di rafforzare il posizionamento delle nostre aziende anche dal punto di vista economico. Ma non si tratta solo di una scelta aziendale: stiamo lavorando per creare una rete tra produttori del territorio".

Proprio con questo obiettivo è nata l’associazione Ramolivo, che riunisce aziende astigiane e monferrine impegnate nello sviluppo della nuova olivicoltura locale. Il progetto si muove in sinergia con la Strada del Vino e del Cibo e con la Strada Regionale dell’Olio Astesana, con l’obiettivo di far conoscere l’olio monferrino a consumatori, ristoratori e operatori del turismo. Non a caso è stato avviato anche un tour promozionale nei ristoranti più rappresentativi del Monferrato. All’iniziativa del Comune di Alfiano Natta si uniscono anche Stefano Chiarlo e Beppe Giordano, rispettivamente presidente e vicepresidente della Strada Regionale dell’Olio Astesana.  "Ci auguriamo – spiegano – che altri Comuni del Monferrato seguano questo esempio e concedano la De.C.O. all’olio prodotto sul proprio territorio. Stiamo lavorando in stretta collaborazione con enti e istituzioni, dalla Regione Piemonte ai Comuni, dal GAL Basso Monferrato Astigiano guidato da Daniele Basso alla Camera di Commercio di Alessandria-Asti presieduta da Gian Paolo Coscia, insieme alle Fondazioni della Banca CR Asti e di Alessandria e all’Associazione Nazionale delle Donne dell’Olio, con Gabriella D’Amico delegata per il Piemonte".

Una rete sempre più ampia che vede nell’olio extravergine prodotto sulle colline monferrine un nuovo tassello di identità agricola e gastronomica, capace di affiancare la storica vocazione vitivinicola del territorio e di rafforzarne l’attrattività turistica.

Claudio Porchia