News | 14 marzo 2026

THE GLENROTHES: il fascino senza tempo nel cuore dello Speyside di Milano

Dal 1879, questa distilleria scozzese crea single malt eleganti e fruttati, tra acque pure, alambicchi alti e botti di sherry che svelano profondità e armonia in ogni sorso.

La distilleria The Glenrothes, situata nella piccola cittadina di Rothes, nel cuore dello Speyside – principale regione produttrice di whisky scozzese – è una delle realtà più affascinanti dello scotch, capace di conquistare gli appassionati grazie al suo stile preciso ed elegante, caratterizzato da profumi fruttati e un equilibrio raffinato.

La sua firma stilistica nasce dalla selezione di acque a bassissimo contenuto minerale, prosegue con una distillazione lenta in alambicchi particolarmente alti e culmina in una meticolosa scelta delle botti di maturazione – spesso ex sherry – che conferiscono ai suoi single malt profondità aromatica e gusto sofisticato. Oggi la distilleria fa parte del gruppo The Edrington Group, ma conserva una forte identità legata alla tradizione dello Speyside e a una produzione rigorosamente attenta alla qualità.

Il recente rinnovamento della gamma è stato presentato a giornalisti e degustatori di settore presso il ristorante “Isola” del Gran Hotel Melià di Milano di Palazzo Cordusio, una location che ha creato la giusta cornice – di livello – per apprezzare al meglio la qualità dei prodotti.

In fondo, anche l’occhio vuole la sua parte, e non è un caso che l’aggiornamento della produzione è stato accompagnato da un restyling dell’immagine e del packaging. La bottiglia tondeggiante, iconica della distilleria, è stata reinterpretata con un profilo più alto ed elegante; le etichette riportano le note di degustazione scritte a mano da Laura Rampling (Master Whisky Maker), mentre il packaging secondario trae ispirazione dai legni di maturazione e dai colori della tenuta.

Il primo assaggio del percorso sensoriale è stato The 15. Nel bicchiere mostra un dorato luminoso. Al naso emergono profumi di frutta matura, miele e un leggero sentore di arancia. Il sorso è morbido e armonioso, dolce al punto giusto, con note di mandorla e un tocco di spezie. Il finale resta delicato ma sufficientemente lungo, lasciando una sensazione calda e invitante. Segue The 18, dal colore più intenso e dal profumo ricco: oltre alla frutta, si percepiscono note di frutta secca, arancia candita e richiami al caramello. Al palato risulta pieno e avvolgente, con spezie più decise, nocciola e legno. Il finale è lungo, equilibrato e piacevole.

L’ultimo whisky della degustazione è The 25, la punta di diamante della serie. Il colore è scuro, quasi ramato, e il profumo evolve annusando il bicchiere: frutta secca, cacao, spezie e un leggero sentore di tabacco dolce. Il sorso, intenso ma morbido, rivela note di frutta matura e legno. Il finale è lunghissimo ed elegante, invitando a soffermarsi sul bicchiere ancora qualche istante.

Al termine della degustazione, resta la sensazione di aver compiuto un grande viaggio attraverso la conoscenza di tre whisky diversi ma legati dallo stesso stile. Dal 15 anni, più immediato e facile da bere, al 18 anni più strutturato, fino al 25 anni, pensato per essere gustato lentamente. Un’esperienza che conferma quanto il mondo del whisky possa essere affascinante ed avvolgente, capace di conquistare tanto gli intenditori quanto i semplici appassionati.

    Fulvio Tonello e Mino Gianluca