Nel 2026 si celebrano i vent’anni dal salvataggio dei Giardini di Villa della Pergola di Alassio, una delle realtà botaniche più affascinanti del Ponente ligure. Da venerdì 20 marzo il parco riapre al pubblico con visite guidate quotidiane, nel momento più spettacolare dell’anno: la fioritura dei glicini.
Oltre 40 varietà avvolgono pergole e percorsi in un susseguirsi di colori e profumi che rendono questa collezione la più importante d’Italia, certificata dalla Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana (SOI). Un patrimonio botanico unico, capace di attirare ogni primavera visitatori da tutta Europa. I giardini, già premiati come “Parco più bello d’Italia” e inseriti tra i Partner Garden della Royal Horticultural Society, si confermano così una tappa imprescindibile per gli appassionati di giardini e paesaggio.

La storia dei glicini a Villa della Pergola affonda le radici nella tradizione anglosassone della proprietà. Le famiglie inglesi e scozzesi che qui soggiornavano tra Otto e Novecento consideravano la fioritura un evento centrale della stagione, tanto da celebrarla con veri e propri “Wisteria Party”. Testimonianze fotografiche dell’epoca documentano già allora la spettacolarità del glicine della scalinata principale, oggi secolare e ancora protagonista della primavera alassina.
Il rilancio del complesso, avvenuto nel 2006 grazie alla famiglia Ricci con la guida dell’architetto paesaggista Paolo Pejrone, ha restituito valore a questo patrimonio, evitando il rischio di speculazioni edilizie e avviando un progetto di recupero attento e coerente. Sono state restaurate le strutture esistenti e realizzate nuove pergole, dando forma a una collezione che oggi rappresenta un unicum nel panorama italiano.
Tra le novità del 2026 debutta la “Glicine Masterclass Experience”, in programma dal 1° aprile al 3 maggio. Due appuntamenti giornalieri, alle 11.00 e alle 15.30, per un percorso guidato di circa due ore condotto dal Garden Supervisor. Un’occasione per approfondire non solo l’aspetto botanico, ma anche le tecniche di coltivazione e manutenzione, con un itinerario che attraversa pergolati, terrazze panoramiche e scorci sul mare, fino al Garden Museum, dove il glicine diventa racconto culturale oltre che naturale.

A vent’anni dal loro salvataggio, i Giardini di Villa della Pergola rappresentano oggi un esempio concreto di tutela e valorizzazione del paesaggio ligure. Un luogo in cui natura, storia e cultura si intrecciano, restituendo al pubblico un’esperienza autentica, capace di raccontare la bellezza e la memoria di questo tratto di Riviera.


Claudio Porchia



