Eventi | 25 aprile 2026

Torino Jazz Festival 2026: il suono della sorpresa conquista la città

Il 27 aprile tra produzioni originali, nuove formazioni europee e concerti diffusi: dal Teatro Alfieri agli spazi più inediti di Torino

Torino Jazz Festival 2026: il suono della sorpresa conquista la città

Entra nel vivo il Torino Jazz Festival 2026, che lunedì 27 aprile propone una giornata intensa e articolata, capace di intrecciare produzioni originali, nuove formazioni europee e omaggi ai grandi protagonisti della storia del jazz.

La XIV edizione, in programma dal 25 aprile al 2 maggio (con anteprima dal 22 al 24 aprile), conferma il proprio spirito con il tema “The Sound of Surprise”, portando la musica nei teatri, nei club e in spazi non convenzionali della città.

Tra gli appuntamenti più attesi, alle 21.00 al Teatro Alfieri, va in scena Funk Off + Vox Artificiosa – This Is Not an Orchestra, produzione originale che mette in dialogo la più celebre street band funky italiana, guidata da Dario Cecchini, con un quartetto capace di attraversare classica, jazz e hip hop. Un progetto che fonde energia urbana, scrittura contemporanea e nuovi arrangiamenti, dando vita a una vera “non orchestra”.

Prima del concerto è prevista la consegna della borsa di studio Memorial Sergio Ramella, promossa da AICS Torino APS, a uno studente del Dipartimento Jazz del Conservatorio “Giuseppe Verdi”.

Alle 18.00 al Teatro Juvarra, spazio a Morgenbarn, trio internazionale formato da Matteo Paggi, Maria Faust e Tilo Weber, che propone una performance costruita sull’improvvisazione libera e sulla ricerca timbrica. Nato dall’incontro al Südtirol Jazzfestival, il gruppo sviluppa un linguaggio sonoro in continua evoluzione tra elettronica, vibrafono e fiati.

Sempre alle 18.00, al Cinema Massimo, il festival dialoga con il cinema con la proiezione di Miles Ahead, film diretto e interpretato da Don Cheadle, dedicato a Miles Davis, introdotto da Stefano Zenni. Un ritratto non convenzionale del trombettista americano, tra biografia e invenzione narrativa.

Alle 18.30, negli spazi di The Heat Garden, Simone Garino e Frankie Partipilo presentano (Spo)ritual Unity, performance immersiva costruita in dialogo con l’architettura vegetale del luogo, tra migliaia di piante e percorsi improvvisativi nello spazio.

Alle 19.00, all’Educatorio della Provvidenza, il pianista e compositore Alessandro Galati porta in scena Servizio Civile, confermando il suo profilo tra i più raffinati del jazz italiano contemporaneo.

La giornata si apre alle 16.00 alla Biblioteca Civica Centrale con Sette pezzi pop per Bacharach, incontro dedicato al nuovo racconto musicale di Biagio Bagini, tra la Manhattan del Brill Building e la tradizione della popular music americana.

A chiudere, alle 22.00 al Machito, il Reunion Trio con I Thought About You, rilettura degli standard jazz maturata in dieci anni di collaborazione.

Il Torino Jazz Festival prosegue fino al 2 maggio, confermandosi come uno degli appuntamenti più rilevanti del panorama musicale italiano, capace di coniugare ricerca, tradizione e sperimentazione.

Un progetto della Città di Torino, realizzato da Fondazione per la Cultura Torino, con il sostegno di istituzioni e partner nazionali e internazionali, che trasforma la città in un grande palcoscenico diffuso.

Biglietteria:
Piazza Palazzo di Città 5/A – Torino
Email: biglietteria@fpct.it
Tel. 011 4249144

Orari:

  • Dal 28 marzo: martedì–sabato, 10.30–18
  • Apertura continuativa: dal 25 aprile al 2 maggio, tutti i giorni 10.30–18

Acquisti online:
www.torinojazzfestival.it
www.vivaticket.it

Vendita in loco:
Biglietti disponibili (se non esauriti) presso le sedi dei concerti da 45 minuti prima dell’inizio

Agevolazioni

  • Under 14: biglietti a 1 €
  • Sconto 10% per enti convenzionati (su biglietti ≥ 17 €)
  • Riduzioni per musei della Fondazione Torino Musei dal 22 aprile al 2 maggio

Per programma completo e aggiornamenti:
www.torinojazzfestival.it

Redazione