Eventi | 29 aprile 2026

Bordighera: una rassegna tra libri, botanica e cucina per riscoprire il pensiero di Libereso e il suo “giardino da mangiare”

Presso la Biblioteca Civica di Bordighera l'iniziativa è promossa dall’Associazione Amici di Libereso in collaborazione con l’Associazione Culturale “Il Ponte” e con il patrocinio del Comune di Bordighera

Bordighera: una rassegna tra libri, botanica e cucina per riscoprire il pensiero di Libereso e il suo “giardino da mangiare”

Bordighera, città natale di Libereso Guglielmi (1925), rende omaggio a una delle sue figure più originali e riconosciute. A dieci anni dalla scomparsa, la rassegna “Omaggio a Libereso: il giardiniere di Calvino” celebra il pensiero di un uomo che ha saputo trasformare il giardino in esperienza di conoscenza, fino a farne un luogo da vivere e, quando possibile, anche da mangiare.

Il primo appuntamento sarà infatti dedicato proprio a questa visione: il “giardino da mangiare”, sintesi del suo modo di intendere la natura non come semplice paesaggio, ma come risorsa viva, da conoscere e utilizzare con rispetto.

La rassegna nasce con l’obiettivo di restituire l’attualità del suo pensiero, intrecciando botanica, letteratura e cultura del paesaggio. Un percorso articolato tra libri, incontri, mostre e laboratori che trasformerà la Biblioteca Civica in uno spazio di memoria attiva e sperimentazione, aperto a un pubblico ampio e trasversale.

Al centro, la lezione di Libereso: rallentare, osservare, riconoscere il valore della biodiversità e della libertà della natura, quella che lui stesso definiva “anarchia vegetale”.

Programma

Mercoledì 13 maggio – ore 16.30
Ricette per ogni stagione (Rete Semi Rurali)
Il primo incontro è dedicato al ricettario di Libereso, che amava ricordare come in un prato non esistano erbacce, ma “insalate non ancora raccolte”.
Con il curatore Claudio Porchia, si approfondiranno i temi della cucina sostenibile, della biodiversità alimentare e del legame tra terra e tavola.
Sarà presente anche Ilaria Positano dell’azienda I Fiori di Castel d’Appio, che porterà la propria esperienza nella coltivazione di fiori eduli.

Giovedì 4 giugno – ore 16.30
Diario di un giardiniere anarchico (Rete Semi Rurali)
Mostra documentaria e fotografica “Il mondo di Libereso”
Un incontro dedicato alla filosofia di vita di Libereso: il diario si rivela non solo racconto di giardinaggio, ma vero manifesto di libertà e rispetto per la natura.
Saranno presenti i figli Tanya e Barry Guglielmi.

Giovedì 11 giugno – ore 16.30
L’erbario di Libereso (Rete Semi Rurali)
Laboratorio botanico
Un appuntamento dedicato alla straordinaria capacità di Libereso di riconoscere e raccontare le piante, unendo rigore scientifico e sensibilità artistica.
Workshop aperto a giovani e adulti con Diego Lupano e Marco Damele.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

Una rassegna che non si limita a ricordare, ma invita a ripensare il rapporto tra uomo e natura, partendo da un’idea semplice e ancora attuale: il giardino non è solo da guardare, ma da conoscere e, quando possibile, anche da mangiare.

Marina Salvetto